Il Partenone
Il Partenone
Luogo simbolo universale della democrazia ateniese e della cultura classica nel mondo

Anche se non ti interessa l’archeologia o il fatto che se non fosse per gli antichi greci potresti vivere in un modo molto meno civile, non puoi venire ad Atene e non visitare l’Acropoli e vedere il Partenone. Sì, lo so che ci sono in realtà Ateniesi che non hanno mai scalato quei gradini per vedere una delle meraviglie del mondo antico, la ragione per cui milioni di persone vengono nella loro città, l’edificio spettacolare che simboleggia alcuni dei più alti successi del genere umano. Ma questa non può essere una scusa. Se anche avessi il tempo di fare una sola cosa ad Atene, questa è l’unica cosa che dovresti fare. Dal momento che puoi acquistare un biglietto che ti permette di vedere gli altri importanti siti archeologici quel giorno, consiglio il Teatro di Erode Attico, il Teatro di Dionisio e l‘Antica Agorà e persino Keramiekos, tutti inclusi nel prezzo del biglietto. E non dimenticare il nuovo Museo dell’Acropoli.

Pur avendo visto mille fotografie, non si è mai abbastanza preparati per l’immensità del Partenone. L’edificio è stato progettato dagli architetti Kallikrates e Iktinos come dimora della gigantesca statua di Atena. Il Partenone è probabilmente l’edificio simbolo più conosciuto al mondo. Da tempio divenne una chiesa, una moschea e infine un deposito per la polvere da sparo turca. Nel 1687 i veneziani lo bombardarono.
Ogni pezzo del Partenone è unico e si adatta a quello vicino come un puzzle… il puzzle più grande e piùpesante del mondo! Il Partenone è un edificio architettonicamente perfetto, ed anche il più imitato al mondo. Il lavoro di restauro è in corso da 30 anni ed andrà avanti per almeno altri 30.
Il Partenone, anche se noi lo consideriamo un tempio, non è mai stato un luogo di culto, ma e’ stato costruito come omaggio per commemorare le vittorie greche sui Persiani e per ricordare il tributo pagato dalle altre città-stato greche. Quindi, in altre parole, il Partenone non era considerato sacro, ma lo era l’Erecthion.
Una domanda nella mia mente è: perché non riportare il Partenone alla sua antica gloria? Una gran parte del Partenone ha subito danneggiamenti ed è stata restaurata per rimediare all’usura di secoli, in particolare quella degli ultimi 20 anni, per causa dell’inquinamento atmosferico. Così com’è ora, sebbene sia un tributo al passato glorioso e all’onore degli antichi Ateniesi, è allo stesso tempo anche ricordare che tutto ciò che è buono nell’uomo è superato dall’ignoranza, dalla guerra e dalla fame di dominio.

Partenone