Erbe e spezie

In generale la cucina tradizionale greca non fa un grande utilizzo di erbe e spezie essendo un tipo di cucina piuttosto semplice. Alla base della cucina greca ci sono le verdure, il pane, la carne e il pesce e il focus è quello di evidenziare i sapori naturali dei prodotti più che nasconderli con l’utilizzo di tante spezie o erbe. Le erbe e le spezie in Grecia però sono molto comuni perchè spesso crescono in modo selvaggio e hanno un sapore unico e totalmente differente dalle loro simili (avete presente l’origano sull’insalata greca?).

Le erbe

L’origano è una delle erbe più utilizzate nella cucina greca a base di carne, verdure al forno, salse e, ovviamente, nella mitica insalata greca.
Un’altra erba utilizzata, che cresce sulle colline, è il rosmarino: come pensare all’agnello al forno con patate senza sentire il suo profumo!
Il timo viene utilizzato nei piatti a base di carne, come condimento per le olive e il miglior miele in Grecia è è proprio quello di timo.
La salvia è probabilmente il profumo predominante in quasi tutte le montagne della Grecia ed è usata spesso come infuso da bere caldo.
La menta è la regina delle polpette (keftedes) siano esse di carne o di verdure (vi dicono qualcosa le polpette di pomodori di Santorini?). Spesso si trova anche nelle pite.
Il re della cucina italiana, il basilico, non è invece utilizzato a scopo alimentare in Grecia. Questo non vuol dire che non vedrete le piante, anzi: è usato a scopo decorativo, come portafortuna e per allontanare le zanzare (così dicono!).
L’aneto viene utilizzato principalmente nelle pite, insalate e nelle dolmadakia mentre il prezzemolo è per lo più usato come decorazione e in alcuni piatti di carne e verdure o nei gigantes.
Il sedano viene spesso cucinato nelle zuppe e piatti invernali a base di carne.
In Grecia si trovano anche molte piante aromatiche che crescono selvagge sulle montagne. Oltre ad essere molto profumate hanno anche proprietà molto salutari e di solito vengono utilizzate come te’, infusi. Spesso sono vendute in mazzi e a davvero pochi euro. Il più famoso è sicuramente il ‘tsai tou vounou’ (letteralmente il te’ della montagna) che cresce ad altezze elevate e con cui si può fare un delizioso tè caldo o un infuso freddo d’estate.

Le spezie

Nello stifado, nel pane e in alcuni dolci spesso vengono utlizzati i chiodi di garofalo.
Un po’ di cumino non manca nelle celeberrime soutzoukakia, polpette di carne cotte nel sugo.
I semi di sesamo sono molto utilizzati sul pane o per produrre l’halva o il pasteli.
La cannella non è solo utilizzata nei dolci ma anche per condire alcune salse. A volte viene servita con la frutta fresca a fine pasto.

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