Kea, il paradiso del trekking: 12 sentieri per scoprire l’isola

L’isola di Kea è famosa per molte cose: le sue spiagge meravigliose, i suoi ristoranti che offrono forse il cibo migliore di tutta la Grecia, gli eventi culturali. Ma Kea è anche considerata il paradiso per gli amanti del trekking: una serie di percorsi segnalati ti condurrà alla scoperta di paesaggi meravigliosi, baie nascoste e rovine di città antiche.

L’isola di Kea è una delle poche ad aver conservato antichi sentieri (chiamati calderimia) che formano una rete di percorsi che permette di esplorarla in lungo e in largo. Si sa, camminare è probabilmente il modo migliore per scoprire non solo la bellezza di un luogo, ma anche la storia e la sua cultura. Questi 12 sentieri di Kea ti faranno vivere un’esperienza indimenticabile. Percorrendo gli 81 km (magari non tutti in un giorno!) avrai l’opportunità unica di essere a contatto con la natura e camminare sugli stessi sentieri pavimentati in pietra che qualcuno come te, per motivi diversi, ha attraversato nel VI-VII sec A.C.: solo a pensarci vengono i brividi!

Kea è un’isola per i creativi. Kea è per le persone che respirano profondamente e che si inebriano solo con l’aria dell’alta montagna o con quella salata del mare. Kea è per le persone a cui piace camminare chilometri solo per sedersi sulle scale di un antico tempio greco dove, una volta, i cittadini della città oramai perduta andavano a pregare gli dei.

Matt Barrett

Non avere paura di perderti, i sentieri, tutti numerati, sono ben segnalati e troverai numerosi cartelli informativi durante il percorso.
Indossa le tue scarpe più comode, adatte alla camminata, organizzati con degli snack e acqua e se sei pronto, partiamo insieme ed esploriamo l’isola di Kea!

kea leone ioulis

Sentiero n.1: Ioulis – Leon – Dosonari – Diaselli – Otzias (5km)

Questo sentiero è anche chiamato “ Route Leon”. Parti da Ioulis seguendo le indicazioni per Leon. Percorri le stegadia, tipiche stradine cicladiche, fino a raggiungere, nel mezzo della natura e del più totale silenzio, una grande e misteriosa statua, quella del Leone di Kea. Il Leone di Kea è un monumento di grandissimo fascino, l’animale è dettagliatamente scolpito, probabilmente appartenente all’arte Cicladica, di straordinaria bellezza. Il fascino è dovuto a due fattori, quello naturale, l’ambiente incontaminato in cui si trova, e quello della sua storia, o meglio, delle storie/leggende relative all’animale: una delle più ascoltate è sicuramente quella che narra di Zeus che mandò un leone a salvare le donne di Kea minacciate dalle ninfe, l’animale fu poi quindi scolpito come monito per le ninfe a non tornare più sull’isola. Saluta il leone che sorride (sì, sembra proprio che rida) e continua lungo il sentiero fino ad arrivare alla sorgente di Benjamin dove potrai ammirare anche un platano ultra centenario. Riempi la tua borraccia, riposati un po’ ammirando il meraviglioso paesaggio. Questo percorso è molto interessante anche dal punto di vista delle diverse tipologie di alberi che incontrerai: oltre al platano, camminerai tra alberi di mandorle e querce sontuose. Segui il percorso per Dosonari e arriverai infine al borgo di Otzias. Ma non fermarti, attraversa Diaselli e raggiungi la baia di Otzias e qui potrai finalmente rilassarti!

Sentiero n.2: Ioulis – Roukounas – Komi – Aghios Konstantinos – Mylopotamos – Flea – Korissia (3 km)

Questo sentiero è anche chiamato “ Route Elixos”. Il punto di partenza è la fonte di Roukounas fuori dal villaggio di Ioulis. ATTENZIONE: la leggenda narra che chi beve da questa fonte sposerà una donna di Kea quindi se sei già in una relazione o non hai intenzione di affrontare una suocera greca, pensaci due volte prima di dissetarti! Fatte le dovute premesse segui le indicazioni per Korissia. Dopo circa 2 km incontrerai la chiesa di Aghios Konstantinos. Da qui parte una strada di ciottoli che ricoprono i resti dell’antico sentiero Ioulis – Korissia e che attraversa una vallata dove ammirerai dei mulini e la fonte più importante di Kea, chiamata Flea. Seguendo il corso dell’acqua fino a Korissia, incontrerai 11 mulini ben preservati e ottimo esempio dell’architettura di Kea: una volta servivano per il grano e i cereali, oggi sono quasi tutti abbandonati. 

Sentiero n.3: Ioulis – Messaria – Profitis Ilias – Astra – Ellinika – Aghios Symeon – Karthaia (11 km 800 m)

Questo sentiero è anche chiamato “ Route Aristeos”. Questo è un sentiero piuttosto lungo che percorre quasi tutto l’interno di Kea, dall’antica Ioulis fino all’antica Karthaia. In alcuni punti incontra la strada ‘normale’. Si parte da Ioulis, dalla piazza si sale sul sentiero ciottolato fino alla fonte di Aghia Trias. Segui la strada con i mulini continuando poi per Messaria. Quando arrivi all’altezza di Gyristi fai una deviazione sulla strada principale, seguendo il sentiero per Profitis Ilias fino al punto più alto dell’isola. Dopo il Profitis Ilias continua per Astra, qui purtroppo dovrai camminare per un po’ meno di 2 km sulla strada asfaltata fino ad Ellenika. I cartelli ti aiuteranno ad arrivare al sito archeologico di Karthaia.

Sentiero n.4: Moni Episkopis – Sotira – Perameria – Tria Maderika – Sykamia (4km e mezzo)

Questo sentiero è anche chiamato “ Route Drys”. Partendo da Ioulis segui la strada che ti porta nell’area est di Kea. Quando ti trovi a Gyristi, sulla strada Ellinika – Katomeria, prendi lo la strada sterrata che porta al monastero bizantino Episkopi. Il primo punto di interesse è sicuramente la fonte di Sotira con la sua rigogliosa vegetazione in cui le querce sono protagoniste. Prosegui per Tria Maderika dove ti accorgerai che improvvisamente il paesaggio si fa più roccioso. Il sentiero è un po’ irregolare, fai attenzione, ma ti condurrà alla meravigliosa spiaggia di Sykamia.

Sentiero n.5: Katomeria – Kalodouka – Vathypotamos Spring (3 km)

Questo sentiero è anche chiamato “Route Karthaia”. Nel cuore di Kea si nasconde un’area, chiamata Kato Meria (letteralmente la parte di sotto), che ha una bellezza naturale davvero considerevole. Da Kato Meria puoi raggiungere Kalodouka. La sua omonima fonte e quella di Vathypotamos erano le più antiche risorse d’acqua dell’antica Karthaia! Questo sentiero è piuttosto breve e lo puoi unire con il numero 3, Route Aristeos.

Sentiero n.6:  Stavroudaki – Vathypotamos Spring – Karthaia (2 km e 300 mt)

Questo sentiero è anche chiamato “Route Karthaia”. Punto di partenza nel villaggio Stavroudaki che si trova a circa 17km da Ioulis. Seguendo le indicazioni ti troverai a percorrere una strada sterrata per circa 400mt e poi inizierà un sentiero ciottolato. Questo percorso è molto bello perchè percorrendo pochi km avrai la sensazione di non essere più a Kea, isola moderna, ma in un altrove fatto di natura incontaminata. Percorrendo la strada per Vathypotamos vedrai intorno a te un’enciclopedia vivente di fiori e piante. In questo punto furono scoperti il teatro e un antico sistema di rifornimento d’acqua dell’antica città. E la magia continua fino a quando non incontrerai la fonte Panagia ton Polo e potrai rinfrescarti nelle sue acque azzurre. Continuando arriverai all’antica Karthaia e potrai visitare gli antichi edifici come il Tempio di Atena e il Tempio di Apollo.

Sentiero n.7: Chavouna – Aghios Taxiarchis – Pigadaki – Kaliskia – Karthaia (1km e 700 mt)

Questo sentiero è anche chiamato “Route Karthaia”. Partenza dal villaggio Chavouna, situato a circa 18 km da ioulida. Nel passato faceva parte dell’antica Karthaia e ancora oggi rimane un villaggio piuttosto intatto. Scendi sulla strada ciottolata guardando il mare e arriva alla piccola chiesa di Agios Taxiarchis. Prosegui per Pidagaki dove potrai ammirare i resti della struttura di un’antica fattoria. Continua a camminare per circa mezz’ora e quando arrivi alla deviazione puoi o seguire per Vathypotamos (e ti riconnetti sul sentiero n.6) oppure prosegui raggiungendo la tranquilla spiaggia di Kaliskia.

Sentiero n.8: Ellinika – Choucli – Vryses – Aghios Filippos – Aghios Symeon (4 km e 300 mt)

Questo sentiero è anche chiamato “Route Seirios”. Parti da Ellinika, a 10 km e mezzo circa da Ioulis. Prosegui per Choucli dove ammirerai i resti di un’antica torre che serviva da vedetta. Una volta raggiunta Vryses, continua sulla strada seguendo le costruzioni di pietra che servono per il sistema di irrigazione dei campi. Raggiungerai la spiaggia nascosta di Aghios Filippos.

Sentiero n.9:  Ioulis – Myloi – Tholos – Kalogerados – Amarathia – Ellinika – Aghios Panteleimonas – Panagia Loutriani (5 km e mezzo)

Questo sentiero è anche chiamato “Route Artemis”. Partenza da Synetairismos, la zona a sud di Ioulis e termina sulla Collina dei Mulini a 500 mt di altezza. Camminando sulla strada del villaggio incontrerai un tempio antico dedicato a Ioannis Thelogitis, nell’area di Tholos e da qui troverai l’ingresso nel bosco di querce di Kalogerados. Questo è un percorso stupendo dal punto di vista naturale! Nella radura incontrerai la chiesa di Aghios Nikolaos e qui la strada si divide in due. Una strada porta al bosco nella zona di Amarathia e appena prima di Ellenika ritorna ad essere un sentiero (dove ci si ricollega con il sentiero n.3). Se si prende l’altra strada invece si raggiungerà il monastero di Aghios Mateleimonas e Aghia Irini per terminare poi alla Panagia Luotriani, il tutto immersi nel bosco di querce.

Sentiero n.10:  Benjamin Spring – Aghios Dimitrios – Spathi (4 km e 800 mt)

Questo sentiero è anche chiamato “Route Hydroussa”. Parti dalla fonte di Benjamin (raggiungila seguendo la prima parte del sentiero n.1). Da qui, dopo aver superato Aghios Dimitrios, trova l’accesso alla strada del villaggio e a circa 150 mt troverai il cartello informativo per questo sentiero. Segui il corso del ruscello di Spathi, uno dei più impressionanti dell’isola. Per quasi tutto questo sentiero sarai immerso nel verde e potrai ammirare la densa vegetazione di quest’area di Kea, case di campagna e chiesette, fino ad arrivare alla spiaggia paradisiaca di Spathi dove puoi fare un tuffo o mangiare in una delle ottime taverne di pesce, e perchè no, fare entrambe le cose!

Sentiero n.11: Sklavonikolas – Panachra – Aghia Marina – Pisses – Pisses beach (5 km e mezzo)

Questo sentiero è anche chiamato “Route Poiiessa”. Parti da Sklavonikolas e gira a destra prendendo la strada verso Vroskopos. Dopo circa 1 km e mezzo avrai sulla destra l’inizio del sentiero Panachra – Aghia Marina. A Panachra vedrai la Torre, un edificio molto imponente ed abbandonato e sulla stessa strada, continuando, arriverai ad una seconda torre, ancora più grande, di Aghia Marina, che ha resistito al passare del tempo, terremoti, invasioni, uragani. Lasciandoti alle spalle la torre percorri la stradina che all’altezza di Kremasti diventa un sentiero in discesa verso Pisses. Questo è un altro dei sentieri di Kea dove sarete completamente immersi dalla natura selvaggia. Percorrendo il sentiero in discesa arriverete alla spiaggia di Psisses.

Sentiero n.12: Profitis Ilias – Laoudi – Kampouri – Orkos

Questo sentiero è anche chiamato “Route Orkos”. Questo sentiero è considerato un percorso di interesse culturale e parte dal Profitis Ilias, terminando ad Orkos.
Dalla strada del villaggio all’altezza del Profitis Ilias arriverai ad un sentiero sterrato che dopo poco diventa un sentiero vero e proprio con i ciottoli. Il sentiero è in discesa e si percorre in mezzo alle querce e aceri. Al termine arriverai nella bellissima spiaggia di Orkos.

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