Anafi
Anafi


La piccola isola delle Cicladi, dove il tempo si è fermato
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Se stai cercando un percorso fuori dal comune, Anafi fa di sicuro al caso tuo! Secondo un’antica leggenda, l’isola di Anafi emerse dal mare per volere di Apollo, in risposta alle preghiere degli Argonauti, devastati dalle tempeste e alla ricerca di un comodo approdo. Anafi è una piccola isola dalla forma approssimativamente triangolare; la costa sud dell’isola, fatta di spiagge eccellenti, si assottiglia verso oriente, andando a creare lo sperone di Mt Kálamos, di 460 metri di altezza. Questo monolite, visibile da molti punti dell’isola, è considerato il più grande del Mediterraneo, superando persino Gibilterra. 

Maggiori informazioni su Anafi

Anafi è ricca di bellissime spiagge. Da non perdere assolutamente se venite in viaggio ad Anafi, il famoso Monastero di Pigri di Zoodohou, uno dei monasteri più antichi delle Cicladi. Non è così facile da raggiungere, Anafi. E questo la rende l’isola incontaminata per eccellenza, un vero paradiso di calma e semplicità, che è riuscito a mantenersi intatto fino ai nostri giorni.

Anafi da non perdere

• Il Monastero di Pigri di Zoodohou
• La spiaggetta di Ágii Anárgyri
• Escursione alla Chiesa di Panagia Kalamiotissa

• La spiaggia di Klisídi
• La spiaggia di Roúkounas

Cosa vedere a Anafi

La piccola isola pietrosa di Anafi è tutta da percorrere ed esplorare a piedi, o a nuoto, per godere a pieno della sua pace e della sua imperturbabilità.
Bella la spiaggia sabbiosa nel piccolo porto di Agia Nikolaos, un piccolo insediamento portuale dove c’è anche una taverna, dove mangiare ottimo cibo locale. 
La collina della Chóra è raggiungibile con una strada tortuosa di 4 chilometri, o percorrendo un sentiero, più ripido ma più breve. La Chora è l’unico centro abitato di un certo rilievo, sede della maggior parte degli alloggi e delle taverne. Il villaggio è esposto a sud e guarda verso il mare, verso Creta. La Chora ha l’architettura antisismica come i villagggi della vicina Santoríni. L’eruzione vulcanica preistorica ha ricoperto il nucleo basico di granito di Anáfi con un considerevole strato di pomice e altri detriti vulcanici.

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Ci sono circa dieci posti dove poter dormire, i migliori sono situati a sud, più tranquillo, e con meravigliose viste verso l’infinito.

Dall’entroterra, un sentiero si dirige a est verso Klisídi, la spiaggia più movimentata di Anáfi. È un posto incantevole, ricco di palme, oltre a una selezione di posti dove stare e dove mangiare. La spiaggia è troppo affollata? Cammina verso est per quindici minuti sopra il promontorio fino alla sabbiosa Katsoúni, una spiaggia abbastanza lunga, in cui il nudismo è tollerato.
Ad est della Chora, le piccole fattorie lungo la pianura costiera meridionale contrastano nettamente con la durezza del paesaggio delle pendici della parte più a nord di Anáfi.
A 50 minuti da qui c’è Roúkounas, che con i suoi 500 metri è la spiaggia più lunga dell’isola, dove molti campeggiatori amano sostare sotto le splendide tamerici (ci sono servizi e docce disponibili durante il periodo di alta stagione).
Oltre a Roúkounas, si arriva alle insenature conosciute con il nome di Katelímatsa, di cui la più scenografica credo sia Ágii Anárgyri, dal nome della cappella iconica che si trova qui. Immaginate: 70 metri di puro sole, sabbia a scogliera, in uno spazio che potrebbe contenere circa otto persone! Nella spiaggia di Monastíri, invece il nudismo è proibito a causa della vicinanza con il monastero di Zoödóhou Pigís, 2 ore e 20 minuti a piedi da Chóra.
Il monastero di Zoödóhou Pigís (aperto dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00, fino alle 19:00 in estate) è tra i più antichi delle Cicladi; si pensa che sia stato fondato nel X secolo. Ma sullo stesso sito sorgeva un tempio di Apollo fondato forse dai grati argonauti, e all’interno delle mura del monastero si possono ancora vedere alcuni tratti delle sue mura. Fino al 2000 i resti sono stati purtroppo depredati. Il custode del luogo è ora un burbero locale, mentre l’abate fa la spola tra qui e Santoríni!

Dove Mangiare a Anafi

Quale miglior posto per assaggiare la cucina locale, se non l’isola di Anafi, rimasta incontaminata dal turismo fino a poco tempo fa ed ancora restia al turismo di massa? Prova le taverne tipiche e i piatti locali. Ottimi prodotti locali sono il miele e l’origano

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Anafi

Nella mitologia, l’isola di Anafi è legata al dio Apollo ed agli Argonauti. Infatti, si racconta che l’isola sarebbe stata un regalo di Apollo a Giasone. Sicuramente Anafi ha subito il dominio di Creta, e da essa poi sono passati i Fenici. Fu poi la volta dei Dori, nel nono secolo avanti Cristo. In età classica Anafi faceva parte della Lega ateniese, sebbene i contatti con gli altri componenti della Lega fossero molto limitati, a causa del suo isolamento. L’isola è stata spesso tormentata dai pirati nel corso della storia, e ci sono molti racconti che narrano di tesori nascosti qua e la. Per il suo isolamento, l’isola fu utilizzata dai Romani come terra di confino.

Storia ed Info su Anafi

L’isola passò in mano ai Veneziani dal tredicesimo secolo fino al sedicesimo, quando fu invasa dai Turchi. In questo periodo molti abitanti hanno lasciato l’isola a causa della durissime condizioni di vita dei locali. L’isola di Anafi è stata liberata nel 1832, undici anni dopo l’inizio della Guerra di Indipendenza.

Dove Dormire a Anafi

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Anafi.

Foto di Anafi

Come Arrivare a Anafi

I collegamenti per Anafi non sono numerosi, quindi il viaggio è da pianificare.
Il viaggio in traghetto da Atene dura dalle 8 alle 10 ore.
Tutti i traghetti che arrivano ad Anafi passano per Santorini. Ci sono più compagnie che fanno questo tragitto, ma ognuna di queste non ha più di un paio di traghetti a settimana! Questo rende l’isola ancora più interessante da esplorare, non trovate?

Maggiori informazioni

La Mappa di Anafi

Recensioni sull’isola di Anafi