Le Spiagge di Kea

Alcune spiagge di Kea sono veramente belle ed ancora abbastanza inesplorate. Generamente, le spiagge dell’isola sono sabbiose ed il mare azzurro e limpido. Non tutte sono accessibili in auto o con i mezzi pubblici. La maggior parte delle persone che vengono a Kea si muovono in auto, anche se per raggiungere le spiagge più lontane avrete bisogno, in alcuni casi, di una jeep. Da Loulida è comunque possibile raggiungere diverse spiagge con i trasporti pubblici.
Consigliata la guida chiamata Kea: History-Sightseeing ha una mappa con strade e sentieri e indicazioni su come trovare molte spiagge nascoste e altri luoghi interessanti dell’isola. Fenomenale è la grande mappa pieghevole, con tutte le strade e i percorsi. Molte delle spiagge che hanno una strada percorribile sono raggiungibili in autobus o in taxi, come la spiaggia di Gialiaskari. Gli autobus non effettuano il loro regolare servizio in spiaggia tra Otzia, Galiaskari e Pisses fino a fine giugno e di solito si fermano alla fine di agosto.

Otzias

In una splendida baia circondata da un bosco di tamerici incontriamo la spiaggia di Otzias, una distesa di circa 700 metri di sabbia. Otzias è, a mio parere, una delle migliori spiagge della Grecia, adatta soprattutto per le famiglie con bambini piccoli perché il mare è poco profondo e la parte orientale è riparata dal vento del nord. Quello che mi piace di Otzias è che è varia, ci sono numerose cose intorno da vedere e da fare. Si può fare snorkeling intorno al grande scoglio che delimita la baia, mentre sul versante est puoi trovare alcune ottime taverne. Sul lato ovest della baia c’è una piccola chiesa, circondata da alberi sotto i quali ci sono alcune panchine: una piccola oasi per ritirarsi nel silenzio, e magari cercare un po’ di ombra nelle caldissime estati cicladiche! In alta stagione è facile trovare qui qualcuno che si gode il mare, magari su un pedalò, o chi cerca qualche oda con il suo surf. In epoca classica, la baia era un porto, e in alcuni punti, sono ancora visibili le rovine. Pochi chilometri più avanti l’area chiamata Tripospilies c’è il monastero di Kastriani.
Parlando di cibo, il piccolo ristorante Taverna Otzias è un ristorante di pesce molto carino e ha una grande selezione di piatti a base di verdure e carne. Il ristorante di Anna invece è appena sopra la collina ed è sempre molto frequentato dalla gente del posto.
sentieri intorno a Otzias sono perfetti da esplorare e ci sono diverse piccole chiese da visitare, per alternare i bagni ed il sole a qualche escursione! I proprietari della Taverna Otzias hanno lettini e ombrelloni e servono bevande.
Trovo che questo sia uno dei posti migliori per soggiornare sull’isola di Kea, perchè c’è la possibilità di alloggiare, godere delle belle spiagee, mangiare e bere, e di raggiungere a piedi il porto di Voukari, se necessario. L’Anemousa Apartments offre sistemazioni a ristorazione indipendente con connessione Wi-Fi gratuita e una piscina con bar e lettini gratuiti nei suoi lussureggianti giardini. Dall’altra parte della strada, l’Holiday Rooms offre sistemazioni con angolo cottura e connessione Wi-Fi gratuita, ma senza piscina. Non che tu abbia bisogno di una piscina. Otzias è una bellissima spiaggia. L’hotel più vicino alla spiaggia è Cavo Perlevos Apartments, anche questo è un bel posto dove stare, che in realtà si trova proprio di fronte alla piccola strada della spiaggia dal mare. Se sei una famiglia con bambini piccoli e sei felice con un’area che non è davvero una città con negozi e puoi cavartela su due taverne (entrambe buone), e un periptero (chiosco per comprare sigarette, acqua, bibite e roba) allora sarai molto felice di trascorrere le tue vacanze qui con o senza una macchina. Ma con una macchina potrai visitare le altre spiagge e tornare a casa tua.

Gialiskari

E’ la spiaggia più conosciuta di Kea, soprattutto frequentata dagli abitanti di Loullis e dagli ateniesi che vengono il fine settimana. La spiaggia si trova all’interno della grande baia di Korissia e quindi, a meno che il tempo non sia estremo, il mare è normalmente calmo. Il posto è anche il luogo di ritrovo per ragazzini e adolescenti ed è piacevole sentire la musica dalle radio dei bar! I numerosi bar e caffè sono ben forniti e fanno insalate, primi piatti, ottimi succhi di frutta e sono molto frequentati. Molto carini per vedere gente e farsi un giro, a soli 15 minuti di passeggiata dal porto di Voukari o dal porto principale di Korrissia. Se hai bisogno di un po’ di ombra, a Gialiskari c’è anche una piccola pineta, e per gli amanti dello snorkeling è un luogo sicuro per andare all’esplorazione della costa.

Korissia

Nella parte settentrionale dell’isola di Kea, uno dei posti migliori per fare il bagno è la spiaggia di Korissia o di Livadi. La spiaggia è lunga e sabbiosa, inizia nella città e termina all’altezza di una piccola chiesa bianca, su una collina che domina la baia. Se sei a Kea senza macchina e vuoi fare il bagno ed andare in spiaggia tutti i giorni, alloggiare Korissia è di sicuro una buona scelta. Di tutte le spiagge dell’isola è una tacca sotto alcune delle altre, ma se non conosci le altre, probabilmente penserai che questa è una spiaggia meravigliosa! Inoltre, la comodità di essere vicino a tutti i negozi, le taverne, i caffè e la vita notturna aggiunge punti alla spiaggia di Korissia. Ad una estremità della spiaggia c’è l’Hotel Karthea che si trova proprio nel porto, un hotel che sembra quasi fuori posto tra tutte le case e gli edifici più piccoli, mentre sull’altro versante della spiaggia si trovano la Red Tractor Guest House e l’Hotel Porto Kea. C’è un piccolo bar-caffetteria chiamato Ammos che ha sedie a sdraio, lettini e ombrelloni, tuo per un giorno per il costo di un caffè o di una birra. E’ presente anche un centro immersioni e una piccola palestra con tutti i tipi di attrezzature.

Pisses

La spiaggia di Pisses è considerata la migliore di Kea da molte persone, compresi i miei amici della Lonely Planet. A mio parere, si può pensare questo solo se non si è ancora andati in nessuna delle spiagge sul versante orientale dell’isola! Situata a circa 11 chilometri da Ioulis, anche solo il tragitto per raggiungerla è un motivo sufficiente per amarla, immersa com’è in uno degli scenari più incantevoli delle Cicladi! La spiaggia si trova in una valle fiorita di alberi da frutta e cipressi.
E’ possibile dormire qui, ci sono affittacamere e il Camping Kea, gestito dall’intraprendente Nick Politis, che ha creato un paradiso per i campeggiatori, che possono piantare le loro tende sotto gli alberi godendosi la natura e usufruire dei numerosi servizi tra cui una lavanderia, un caffè, bar, docce e negozio di alimentari. Pisses era anche il luogo dell’antica città di Poiessa, le cui rovine si trovano sulla cima di una montagna, al confine meridionale della valle. Sull’acropoli dell’antica Poiessa si trova il tempio di Apollo e la chiesa della Panagia Sotira, che custodisce frammenti di antiche sculture marmoree. Quando il Meltemi soffia il mare può essere agitato, ma quando è calmo è piatto ed eccellente per lo snorkeling. Probabilmente il posto migliore per una nuotata nel tardo pomeriggio o in prima serata, grazie alla sua posizione di fronte al tramonto. Matt Barrett e sua moglie di solito mangiavano nella taverna degli Akroyiali, di proprietà di una donna di nome Panayota che viveva nel New Jersey ed era una grande cuoca. Ora i nuovi proprietari sono italiani e il cibo è ottimo, ma anche l’altra taverna non è da meno. Se cerchi un ritorno agli anni Sessanta e Settanta, allora Pisses è il tuo posto. Puoi fare lunghe passeggiate nella valle, o anche andare a piedi fino alla Psistaria (la casa della griglia) lungo la strada, per passare il tempo e per tenerti in forma. Oltre al Camping Kea ci sono anche le Yiannis Rooms, a circa 10 minuti a piedi dalla spiaggia.

Koundouros

Superando la costa oltre Pisses, incontriamo una zona di litorale sabbioso e piccole spiagge, Koundouros. Durante i fine settimana arrivano molti yacht dalla terraferma. Qui c’è Kea Beach, un resort di 80 camere costruito negli anni sessanta che era famoso tra i turisti italiani ma sconosciuto a quasi tutti gli altri. L’hotel aveva un bar, ristorante, discoteca e una piscina. Si dice che durante la costruzione dell’hotel il costruttore fuggì lasciando l’edificio a metà. Per salvare il progetto furono costruiti dei bungalow attorno all’hotel incompleto, alcuni dei quali sembravano mulini a vento. È un enorme monumento all’avidità degli uomini! Ci sono molte proprietà costosissime che circondano le spiagge di Koundoros, ville con piscina non terminate, con lavori che si sono bloccati durante la crisi. Ma ci sono alcune spiagge davvero belle e alcune delle acque più blu che io abbia mai visto. Nella prima spiaggia che incontri arrivando da Pisses, c’è anche un bar/ ristorante, spesso affollato in estate, mentre le altre sono meno frequentate, alcune quasi deserte.

Kampi

A tre kilometri a sud di Kourus, una bellissima baia lambita da splendidi alberi di ghiande: siamo a Kampi. Qui una fila naturale di scogli a circa 10 metri dalla riva ripara la spiaggia dalle onde, rendendo la spiaggia di Kampi il luogo ideale per fare il bagno con i bambini. La spiaggia è sabbiosa. Appena sopra la spiaggia, sopra una piccola scalinata, c’è la Taverna Kampi: insalate, stuzzichini e alcuni piatti da forno, una bella vista sul mare e un’ottima gestione familiare. Il cibo servito è il cibo autentico dell’isola di Kea.

Ma non dimenticare che a Kea puoi avere il privilegio di fare il bagno in uno dei siti archeologici più affascinanti della Grecia, nella spiaggia dell’antica città di Karthea. Il tragitto per la spiaggia dell’Antica Karthea e di Mikres Poles non è per i deboli di cuore. Matt Barrett afferma: ‘Ma anche io, che non sono l‘escursionista più entusiasta del pianeta, l’ho fatto, e posso dire che sia stato uno dei più bei cammini della mia vita!’. Il viaggio inizia appena oltre il villaggio di Agios Nikolaos, dove puoi lasciare la tua auto e iniziare la camminata. L’andata è in discesa, ma ricordate che il ritorno sarà in salita! Qui i venti di nord est battono abbastanza impietosamente, quindi scegli bene la giornata della tua escursione. Basta chiedere ai locali, ogni isolano può dirti quando ci sarà mare mosso. Nelle rovine dell’antica Karthea si trovano i resti di un intera città, con le sue mura fortificate, le antiche porte, il tempio di Atena e il tempio di Apollo, le rovine di un antico teatro.

Megales Poles

La seconda spiaggia in cui puoi arrivare si chiama Megales Poles ed è da qui che inizia l’antica strada per Ioulis, di cui esistono ancora frammenti. Ho fatto snorkeling qui e sembra che anche sott’acqua ci siano i resti dell’antica città. Se non vuoi andare a piedi a Karthea e ritorno, puoi anche contattare Nicholas Demenegas che ha un servizio di asini per coloro che sentono di non riuscire a cavarsela da soli. Puoi chiamarlo per viaggi a Karthea o in qualsiasi altra parte dell’isola al 697 646 9413. Puoi anche guidare verso una serie di spiagge nella zona chiamata Kaliskia e da lì attraversare la collina ed arrivare fino a Karthea. Ma probabilmente quando vedrai il sentiero scosceso cambierai idea. Una parte del sentiero è infatti molto ripida.

Orkos

A causa della lunghezza della terrificante strada che devi percorrere per raggiungerla, la spiaggia di Orkos è di solito deserta. Ma se hai una jeep, una moto, un’auto a noleggio o i soldi per un viaggio di andata e ritorno in taxi, la spiaggia merita la visita, soprattutto se stai cercando quella spiaggia isolata e romantica che tutti quelli che vengono in Grecia hanno sempre sognato! Ricordati di portare un paio di bottiglie d’acqua e qualcosa da mangiare. Se hai una maschera, un boccaglio e delle pinne assicurati di portarli con te perché queste sono le acque cristalline che hai sognato quando hai iniziato a pianificare il tuo viaggio in Grecia. Ci sono anche ombrelloni di paglia sulla spiaggia e diversi alberi in modo da poter stare un po’ all’ombra, e persino un grande tavolo da picnic. Ci sono alcune case che sono state costruite come residenze estive sulla spiaggia stessa e lungo la strada. Due persone su una moto possono effettivamente scendere fino a qui, se mettono in conto di usare molto i freni…

Psathi

Dalla strada per la remota Orkos, c’è la possibilità di girare per un’altra spiaggia remota chiamata Psathi. La strada per arrivarci è terribile, ma la spiaggia è selvaggia e solitaria, e qui puoi fare veramente tutto quello che vuoi!

Ci sono molte altre spiagge sull’isola, alcune delle quali possono essere raggiunte solo tramite un sentiero, in jeep o in barca, ma ultimamente molte strade sono state asfaltate e quindi spiagge che erano note solo alla gente del posto vengono visitate nei fine settimana dagli Ateniesi che vengono in vacanza.

Spathi

Se vai a Spathi nei giorni feriali ci sono buone probabilità che tu possa essere completamente solo. La strada è un vero disastro ma una volta arrivati vedrete che ne vale veramente la pena. Acqua incredibilmente limpida, ideale per lo snorkeling lungo gli scogli. La spiaggia si trova ai piedi di una lunga valle fertile, che è una vera meraviglia. La spiaggia di Spathi ora ha un bar/ ristorante che serve buon cibo e caffè e ci sono anche lettini, ombrelloni, e una doccia (ricavata da un annaffiatoio). Nella zona ci sono diversi apicoltori che producono il delizioso miele per cui Kea è famosa.

Sikaminia

La spiaggia di Sikaminia ha un bel bosco, all’ombra del quale si può fare un pic nic o sdraiarsi per riposare. Non ha nessun bar o punto di ristoro.

Xyla

Raggiungere la spiaggia di Xyla è già di per sè un’impresa: la strada per raggiungerla parte dal retro di Korissia, ma non è semplice da trovare. Affidatevi a qualche locale, che magari vi indicherà la strada. La spiaggia di Xyla è situata in una grande, splendida baia.

Due bellissime spiagge remote e solitarie sono quelle dell’insediamento di Kalogiros e Vroskopos.

Dal monastero di Kastriani si può scendere tramite un sentiero fino ad una spiaggetta sottostante. Ma, come quella per l’antica Karthea, è un’escursione piuttosto impegnativa più che una giornata relax in spiaggia!

Ci sono un paio di spiagge riparate molto piccole che puoi raggiungere a piedi fuori dalle strade per Spathi e Orkos. Trovare il percorso è la parte difficile quindi non incamminarti con le infradito, ma scarpe adeguate.

Quando il vento soffia la spiaggia migliore è quella di Gialiaskari o quella di Korissia poiché sono situate nella baia e dunque rimangono più riparate dal vento, ma a seconda del tipo di vento puoi sempre trovare mare calmo da qualche parte sull’isola, tranne in rare circostanze. Di solito Pisses e almeno una delle spiagge di Koundouros saranno calme, e l’estremità orientale di Otzias.

Se sei venuto in barca dedica un giorno per esplorare la costa e raggiungere molte spiagge raggiungibili solo via mare.
Kea Divers organizza anche immersioni e snorkeling in giro per l’isola.