Naxos
Naxos


Una gemma dell'Egeo non ancora del tutto esplorata, Naxos è un'isola rurale con una frizzante cittadina
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L’isola di Naxos è un’isola verde e fertile, la più grande dell’arcipelago delle Cicladi. La prima cosa che voglio dire riguardo quest’isola, che ha spiagge bellissime ed una natura rigogliosa, è che Naxos è un’isola veramente completa. Intendo dire che visitando l’isola di Naxos potrai vivere un’esperienza greca a tutto tondo: l’isola di Naxos è infatti un’isola popolata e vissuta, con una vivace cittadina, bei villaggi di montagna ed una popolazione dedita all’agricoltura. Oltre alla presenza di uno splendido mare, il paesaggio è arricchito da una campagna curata, con splendidi uliveti e vigneti. Il monte dell’isola, il monte Zas, raggiunge più di 1000 metri di altezza. La Chora ha più di 12.000 abitanti. Con i suoi oltre 98 kilometri di litorale, Naxos offre spiagge bellissime. Naxos è anche torri antiche, oltre 500 chiese, e luoghi di indiscussa importanza storica ed archeologica, come il Tempio di Demetra e il Tempio di Apollo.

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Si può dire che la Chora di Naxos sia un po’ la capitale di tutte le isole Cicladi: oltre alla bellezza del centro storico, la Chora è il luogo nel quale la gente va a passeggiare per le sue vie, per un giro nelle boutique del centro, o per un ottimo caffè. Ma un altro dei vanti dell’isola di Naxos è sicuramente la sua natura, e le sue colline, la vegetazione rigogliosa di piante spontanee e foreste di cedri del libano, la campagna con gli uliveti e le vigne, un vero paradiso per gli amanti del trekking e delle passeggiate, a piedi o a cavallo, in particolare la zona conosciuta come Tragaia.
L’isola è vicina alle più famose Mykonos, Ios, Paros e Santorini, con frequenti collegamenti in traghetto durante tutta l’estate, ma ha lasciato inalterata la sua natura di isola con una forte ruralità ed un’accesa tradizione agricola. Sull’isola di Naxos si può davvero respirare la vera cultura greca, una quotidianità che la rende attraente anche ad un altro tipo di turista, e non solo a coloro che cercano abbronzatura, mare e bar! Ci sono spiagge che sono tra le più belle della Grecia, a pochi minuti di auto dai villaggi dove ancora indossano abiti tradizionali, tessono su vecchi telai e vivono dei frutti della terra.

Naxos da non perdere

• la Portara di Naxos
• il kouros di Dionisio 
•il villaggio di Halki 

• il Kastro
• il villaggio di Apiranthos
•la Old Market Street di Naxos

Cosa vedere a Naxos

L’isola di Naxos è grande. Se hai intenzione di esplorare l’isola, una buona idea potrebbe essere noleggiare un’auto, una moto o una bicicletta. L’isola ha una gande variante di paesaggi ed ambienti: dalle splendide spiagge, alle verdi vallate ed ai villaggi di montagna, non c’è che l’imbarazzo della scelta su cosa visitare e cosa fare. La cosa bella è che l’isola è abitata anche nei villaggi dell’interno e nella zona rurale, che produce olio e vino di eccellente qualità. Alle zone più sviluppate e turistiche si alternano villaggi tradizionali, dove il tempo sembra essersi fermato. Quindi regalatevi pure qualche giorno per andare alla scoperta dell’isola, ed assaporarne ogni sua sfaccettatura. Naxos ha davvero alcune delle spiagge più belle di tutta la Grecia. Lunghe distese di sabbia dorata e il mare più blu che abbiate mai visto. Sulle spiagge principali, sono presenti una vasta gamma di attività sportive e acquatiche, come windsurf, kitesurf, diving, snorkeling.

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Uno dei luoghi più importanti da vedere sull’isola di Naxos è il sito di Gyroula, nei pressi di Ano Sangri, dove si trovano le rovine del Tempio di Demetra. Questo tempio è molto importante perchè rappresenta un modello di tempio architettonicamente molto inusuale, con pianta quadrata e cinque colonne ioniche. Il tempio fu successivamente trasformato in chiesa. Vicino al tempio anche un interessantissimo museo, di cui vi consiglio di informarvi degli orari in anticipo.
Situata sulla costa ovest dell’isola di Naxos, la Chora è una cittadina vivace e pittoresca. Il centro storico è diviso tra il Bourgos, e il kastro veneziano, come tutte le cittadine delle Cicladi che si rispettino, ed è davvero un piacere girare la città a piedi.  Il kastro è stato fondato nel 1207 ed è molto affascinante. La cittadina resta in qualche modo viva anche in inverno. L’isola, infatti, non dipende solo dal turismo, ed ha una popolazione stanziale di Greci e di stranieri. Naxos è una delle città portuali più carine delle Cicladi, (a mio parere seconda solo a Hermoupolis, Syros, che è in assoluto la mia preferita!).

A Naxos, la prima cosa che si vede all’arrivo è la Portara, ormai simbolo dell’antica Grecia nel mondo. Questa era la porta dell’antico Tempio di Apollo. Fu costruita nel 522 aC dal Tiranno Lygdamis e mai terminata. Si dice che se stai sulla porta e esprimi un desiderio, Apollo  ti aiuterà ad esaudirlo. Il Tiranno Lygdamis voleva costruire il tempio o più grande e più glorioso della Grecia. Ma il tiranno fu rovesciato prima che il tempio fosse completato. Dopo l’ascesa del cristianesimo, l’edificio fu usato come chiesa ma fu smantellato durante il periodo veneziano e i suoi blocchi furono utilizzati per altri progetti di costruzione, in particolare il Kastro sopra il porto di Naxos.

Il Kastro fu costruito dall’imperatore veneziano Markos Sanoudos II nel 1207 e fu la sede del potere veneziano nelle Cicladi per 300 anni. Sono molte le cose interessanti da vedere all’interno delle sue mura, tra le residenze in stile veneziano, una cattedrale cattolica del XIII secolo e la scuola francese dove studiava Nikos Kazantzakis, il più grande scrittore moderno greco che scrisse, tra le altre cose, “Zorba il greco” e “L’ultima tentazione di Cristo”. Il castello è sempre stato abitato, e durante l’estate ospita concerti e mostre. Il Kastro originariamente aveva diverse torri antiche, di cui oggi rimane una, la Torre Glezos. La torre Glezos fu restaurata nel 1968 dopo essere stata donata al Ministero Archeologico Nazionale dal proprietario Petros Glezos. Nel kastro, assicuratevi di visitare il Museo veneziano di Naxos, dove durante tutto l’anno, specialmente durante l’estate, vengono svolte importanti attività culturali, come spettacoli, concerti di musica classica o tradizionale e mostre d’arte, con il cortile o la torre come cornice: il risultato è a dir poco sensazionale, con la vista sul porto e sul mare.

Una cosa che amo tantissimo fare a Naxos è perdermi tra le vie della Old Market Street, il vecchio mercato di Naxos, che si trova tra le antiche mura del castello. Con stradine strettissime e pittoresche, ci sono numerosi laboratori artigiani, bar e negozi più o meno turistici. Un’altra attrazione del kastro è il Museo Archeologico che contiene alcuni esempi di figurine e ceramiche in marmo bianco, materiale caratteristico dell’isola di Naxos.
L’area chiamata  Bourgos è dove vivevano i greci quando i veneziani controllavano la città, e le sue strade tortuose sono piene di ristoranti e negozi.
Nella parte settentrionale di Naxos la località Grotta ha una spiaggia di ciottoli che non è molto frequentata poichè molto battuta dai venti settentrionali, che la rendono comunque eccitante per i migliori nuotatori, surfisti e windsurfer. Nella parte meridionale della città di Naxos si sviluppa la spiaggia di Agios Georgios, molto frequentata e con numerosi hotel, caffè, ristoranti e bar. Il porto della città è una vivace area di caffè, ristoranti, agenzie di viaggio e negozi.
A soli 15 minuti di macchina da Chora, dirigendosi verso le montagne della Tragea, non perdete il villaggio di Halki. Questo è uno di quegli splendidi villaggi nel quale il tempo sembra essersi fermato, tra antiche ville e negozi di artigiani. Qui potrete fermarvi alla distilleria Vallindras ed assaggiare il famoso liquore locale, il Kitron. Non si può andare a Naxos senza fermarsi ad Halki.
Un altro villaggio da vedere in maniera imprescindibile sull’isola di Naxos è Apiranthos, a soli 10 kilometri da Halki. Apiranthos è situato sui fianchi del monte Fanari, ed è un luogo particolarissimo. Il villaggio ha il centro storico fatto di viuzze lastricate e marmo, ma la grande peculiarità è la lingua degli abitanti, che è diversa dal Greco: qui infatti si rifugiarono anticamente i Cretesi, in fuga dalle incursioni turche. Ad Apiranthos la gente veste ancora con i vestiti tradizionali, le donne in nero con la gonna lunga e il foulard in testa. Il villaggio è un labirinto di chiese, piazzette, palazzi neoclassici, stemmi e decorazioni di marmo locale, balconi, piazzette, fiori. Il nome stesso del paese infatti significa “abbondanza di fiori” ed incarna perfettamente l’immagine del luogo, che si trova immerso nella natura più vera. Numerose sono anche le taverne, ed i musei sono ben quattro: Museo del Folclore, Museo Archeologico, Museo Geologico e Museo di Storia Naturale. Porto del paese è Moutsouna, villaggio sul mare che vale la pena visitare.
Da visitare a due kilometri da Halki è invece una dell chiese più affascinanti dell’intera Grecia: è la chiesa di Panagia Drosiani. La chiesa è composta al suo interno da tante piccole caverne, all’interno delle quali le monache insegnavano la lingua greca alle popolazioni locali, durante gli anni dell’occupazione turca.
Da non perdere assolutamente sono i resti del kouros di Dionisio, nei pressi di Apollonas. Apollonas è un borgo di pescatori a 40 km a nord est di naxos, una zona molto bella e verde. Il mare qui è bellissimo! Nel sito di Kastraki sono stati portati alla luce resti di statue colossali, tra le quali la preziosa statua di kourus, del secolo sesto o settimo. Si pensa che la statua, anche se incompleta, avrebbe rappresentato il dio Dionisio. La statua si erge alta su un colle, dal quale il panorama è a dir poco strepitoso! Apollonas è un luogo nel quale la tranquillità e la pace regnano sovrane; unico punto di disturbo (per chi non lo ama) può essere il vento, che qui spesso può risultare forte. Per gli amanti dell’archeologia, nella vicina montagna di Kalogeros invece ci sono i resti di un antico castello, chiamato dai locali castello del monaco, e nel sito di Empoli o Ampoli, antiche cave di marmo e alcune statue.

Faros, Sifnos

Le Spiagge di Naxos

Le Spiagge di Naxos Tra le piu’ belle delle Cicladi e di tutta la Grecia Naxos è un’isola grande e molto bella anche nel suo

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Dove Mangiare a Naxos

Naxos è un’isola rurale, dunque la maggior parte dei ristoranti propone verdure, frutta e carne coltivate localmente e, naturalmente, pesce. Le specialità dell’isola sono i deliziosi formaggi e le salsicce che dovrebbero essere provati ovunque perché ognuno ha i propri, particolari e speciali. I vini locali sono buoni e l’ouzo locale, distillato e puro, è uno dei migliori in Grecia. Bevono anche Kitron, una bevanda alcolica ricavata dall’albero che fa parte della famiglia delle arance. Ci sono molti ristoranti nella città di Naxos e su tutte le spiagge vicino alla città…è solo questione di trovare quello che preferisci!

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Naxos

L’isola di Naxos è stata abitata ininterrottamente dal IV millennio aC e quasi ogni giorno gli scavi intorno all’isola portano alla luce antichi manufatti.
Il nome sembra provenire dal re del popolo dei Cari, che abitarono l’isola dopo i Traci e i Pelasgi. La civiltà si sviluppa in maniera significativa sotto gli Ioni.

Storia ed Info su Naxos
L’isola divenne possedimento romano dopo essere stata conquistata da Spartani, Macedoni e Tolomei. Nel 1200, sotto i Veneziani, Naxos fu capitale del Ducato dell’Egeo. L’isola viene in questo periodo divisa in 56 province, ed il potere del ducato durerà per tre secoli, fino al 1564, quando Naxos viene conquistata dai turchi. Liberata nel maggio del 1821 e nel 1830 entra a far parte del nuovo stato greco.

Dove Dormire a Naxos

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Naxos.

Foto di Naxos

Come Arrivare a Naxos

A Naxos c’è un piccolo aeroporto, con voli diretti da e per Atene. L’isola è vicina alle più famose Mykonos, Ios, Paros e Santorini, con frequenti collegamenti in traghetto durante tutta l’estate.
Il viaggio in traghetto è di circa 7 ore da Atene, con tappa a Paros e ci possono essere cinque o più corse al giorno in estate, meno in inverno. Le alte velocità estive impiegano invece circa tre ore per arrivare. Ci sono collegamenti giornalieri per Mykonos, Ios e Santorini. Collegamenti meno frequenti, ma presenti, con Creta, con il Dodecanneso, Ikaria, Samos, Amorgos, le piccole isole delle Cicladi, Skiathos, e Salonicco.

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La Mappa di Naxos

Recensioni sull’isola di Naxos