Paros

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La Grecia autentica in una delle isole greche piu’ belle delle Cicladi. Paros è a meno di tre ore da Atene in aliscafo ed è una vera perla
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Terza isola delle Cicladi per grandezza, l’isola di Paros è una delle destinazioni più amate della Grecia. Una volta l’isola veniva considerata solo un crocevia per isole più freqientate, come Santorini e Mykonos, ma oggi Paros, grazie alle sue rinomate località turistiche ed agli azzurri del suo splendido mare, è una delle destinazioni più ambite del Mediterraneo. Sarà grazie alle sue splendide spiagge, bellissime e di tutti i tipi, o alle sue cittadine vive e festose, ma Paros è una di quelle isole che, una volta conosciute, ti rimangono impresse per sempre. Lo sviluppo turistico non esagerato, la sua vicinanza ad Atene e la facilità dei collegamenti fanno dell’isola di Paros una meta ideale, pronta a soddisfare tutte le esigenze: da chi cerca la cultura a chi vuole divertirsi, a chi ama fare sport ed attività acquatiche, dagli stranieri agli ateniesi. Quasi ogni traghetto che va a Santorini si ferma qui. Molti, una volta scesi, non vogliono più andarsene… hanno trovato la loro isola!

Maggiori informazioni su Paros

A Paros è possibile trovare spiagge di tutti i tipi: da quelle lunghe e sabbiose, a quelle attrezzate, alle calette piccole e nascoste.  Grazie allo sviluppo del turismo, presente ma mai eccessivo, sull’isola c’è la possibilità di praticare sport e attività acquatiche, dal kayak al windsurf, alla vela. Potrai raggiungere le spiagge grazie ai caratteristici caicchi, i taxi boat che troverai presso il porto di Parikia e il porto di Naoussa. Sull’isola avrai’ la possibilità di fare lezioni di yoga, meditazione, lezioni di ballo, passeggiate a cavallo sulla spiaggia, escursioni sulle colline. Ci sono hotel di ogni categoria, da ville di lusso a camere semplici, ottimi ristoranti. La vita notturna è ricchissima ed interessante,  e ci sono molte persone con cui interagire. Paros è la vera Grecia. Paros, secondo me, è il vecchio pescatore nella foto, la fusione tra Grecia e Occidente. Paros è la Grecia come Cancun è il Messico.  Dalla vita tradizionale dell’isola agli internet cafè, Paros ha tutto.

Paros da non perdere

• la spiaggia di Kolimbithres
• le cave di Marathi
• la chiesa di Panagia Ekatontapyliani
• Paros Park

• Il villaggio di Naoussa
• la valle delle farfalle
• il tramonto dal kastro di Parikia

Cosa vedere a Paros

Paros ha conoscituto un ottimo sviluppo turistico negli ultimi tempi, che le ha permesso di sviluppare servizi senza diventare troppo chiassosa o “di massa” come altre isole. La sua vita notturna è vivacissima, così come le sue cittadine, tutte da vedere ed esplorare, ricche di storia e cose da fare. L’isola di Paros è famosa per il suo pregiato marmo bianco, il marmo pario, con il quale sono state prodotte alcune delle opere più importanti della storia dell’arte greca e non solo, tra le quali la Venere di Milo, la statua di Hermes dell’antica Olimpia, il Tempio di Apollo a Delo, le decorazioni della tomba di Napoleone. Oggi l’industria estrattiva si è ridimensionata, ma è possibile fare un’interessante visita alle cave di Marathi, tra Parikia e Naoussa. Paros è un’isola greca conosciuta per le sue spiagge, dalle insenature isolate dove è possibile trovare una completa privacy alle lunghe distese di sabbia dove troverete lettini, ombrelloni, possibilità di praticare sport acquatici, ristoranti e caffè. Le cose da fare e da vedere sull’isola sono tantissime, tanto che il tempo non ti basterà mai! 
Per andare alla scoperta dell’isola, partirei dalla sua cittadina principale, Parikia. Parikia ti accoglie dal suo porto,  bianca, ordinata e bella. Se aspetti che le folle spariscano, scopri che Parikia è un meraviglioso mondo.

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Essendo il capoluogo dell’isola, a Parikia ci sono tutti servizi necessari, negozi, alcuni dei migliori ristoranti e caffè e gran parte della vita notturna, e grazie anche alla popolazione presente per tutto l’anno, molti locali rimangono aperti anche in inverno. Il lungomare di sera pullula di gente, che si gode il tramonto davanti ad un cocktail o si aggira per i numerosi negozi che animano la cittadina. Livadia è il quartiere più prettamente turistico, mentre il centro storico è un labirinto di stradine e case bianche, ricco di cose da visitare. La spiaggia del capoluogo è bella ed attrezzata, con un mare cristallino.
Al centro della città c’è il famoso mulino a vento che, fino a poco tempo fa, veniva usato come centro di informazioni turistiche. Proprio qui troverai la stazione dei taxi, anche se per godersi Parikia consiglio di noleggiare una bicicletta (la cittadina è abbastanza pianeggiante!) ed andare alla scoperta delle numerose spiagge vicine, tutte da vedere. Alcuni hotel forniscono le biciclette gratuitamente. A Parikia, una delle cose assolutamente da visitare è la chiesa di Panagia Ekatontapyliani, complesso bizantino del 4 °secolo, una delle chiese bizantine più imponenti e affascinanti delle isole Cicladi. La chiesa è conosciuta dai locali anche come “la chiesa delle cento porte“. Si pensa che su questo sito sorgesse anticamente un tempio dedicato ad Ercole ed al poeta Archiloco, nato sull’isola di Paros, come molti altri importanti poeti. All’interno della chiesa si trovano icone di notevole bellezza, come quella dedicata alla Vergine Maria, da alcuni ritenuta un capolavoro dell’evangelista Luca, l’icona della santissima Trinità, l’icona di Panagiarisalente del 17° secolo, l’icona di Panagia Ekatondapiliani e quella dell’Arcangelo Michele (1666). Nella stessa sala potrete ammirare sculture antiche e di epoca cristiana e la tomba di San Theoktisti. Molte sono le leggende che arricchiscono di fascino della bella chiesa: una leggenda popolare ci narra che quando i Saraceni arrivarono a Paros e saccheggiarono questa chiesa, la cassa dall’altare sia divenuta così pesante da non farsi portare via. Ospitato all’interno del complesso il Museo Bizantino, che espone interessantissimi oggetti di arte sacra. Altro museo da non perdere assolutamente è il Museo archeologico di Paros, nel quale sono raccolti reperti provenienti dalla vicina isoletta di Saliagos. Infatti su questa piccola isola, posta tra Paros ed Antiparos, sono stati fatti importanti ritrovamenti, che testimoniano la presenza di vita sull’isola fin da tempi remoti (3200 a.C.). Nel museo sono esposti anche reperti ed opere molto importanti. Impressionante da vedere la mappa cronologica della storia greca antica. Da vedere assolutamente anche una Nike del V° secolo, la statua acefala di Demetra, un monumento tombale scolpito nel 7° secolo a.C. rappresentante una donna seduta, un mosaico romano raffigurante Ercole che caccia, un bassorilievo che ritrae il poeta Archiloco (6° secolo AC), e vari sarcofagi scolpiti d’epoca ellenistica (2° secolo AC).
Sul punto più alto di Parikia si trovano i resti del Kastro veneziano, e sul lungomare si trova l’antico cimitero dell’VIII° secolo aC. La zona dell’antico kastro è, secondo me, una delle più suggestive e belle dell’intera isola, con le caratteristiche casette costruite intorno alle rovine, resti di antichi templi e la torre veneziana, il tutto con uno spettacolare panorama. Inutile dire che, dal kastro, potrete godere di uno dei tramonti più spettacolari della vostra vita.
Il Monastero di Loggovarda, la cui visita è vietata alle donne, è situato 6 km a nord-est di Parikia. Il monastero è stato fondato nel 1638 da un monaco, Christoforos Paleologos di Naoussa. Il posto è a dir poco stupefacente: le dimensioni dell’edificio sono notevoli,e comprendono biblioteca, foresteria, laboratori di artigianato e tipografie artigiane. La biblioteca custodisce manoscritti e libri antichi. All’interno si possono ammirare icone antiche e affreschi del 17 ° secolo. Come già detto, solo gli uomini possono accedere nel monastero, mentre per le donne l’ingresso è vietato.
Una cosa che consiglio sempre agli amici più intimi di andare a vedere assolutamente durante il loro viaggio a Paros, è la cosidettà “valle delle farfalle“, vicina al villaggio di Psichopiana, a circa 6 km a sud da Parikia: in una zona di particolari bellezze naturali, in primavera, potrete ammirare le meravigliose farfalle colorate andare di fiore in fiore.
Ma la vera regina dell’isola di Paros è il vicino villaggio di Naoussa. Situata non lontana da Parikia, a nord, lungo la baia di Plastira, Naoussa è un piccolo porto di pescatori, popolato dalle tipiche barchette, e tanti tavolini e sedie colorate ad animare il meraviglioso paesaggio. Naoussa da villaggio di pescatori si è trasformata negli ultimi anni in una località turistica chic e mondana, e in Agosto è veramente piena di gente. Ma la sua anima semplice e calma è rimasta lì, intatta, tanto da non risultare mai chiassosa e volgare. Naoussa è sempre e comunque un villaggio vero, con un’anima autentica.
Una volta a Paros, non perderti un’escursione giornaliera ad Antiparos. Si pensa che le due isole fossero anticamente unite. Il sito più importante dell’isola è la Grotta di Antiparo che fu scoperta in epoca moderna nel 1673 ma è menzionata dal poeta lirico Archiloco nel VI secolo aC. Le persone sono scese nella grotta per centinaia di anni e hanno inciso i loro nomi e le date nelle stalagmiti e stalattiti a centinaia di metri di profondità. Ora ci sono delle scale che arrivano fino in fondo e la grotta è per lo più verticale.
Avete mai sentito parlare di Paros Park? Il Parco ambientale e culturale di Paros è un parco a tema che si estende su una penisola di più di 300 ettari, con grande importanza geologica e storica. Pioniere nel suo genere nelle Cicladi, Paros Park è basato sul volontariato e accoglie i visitatori tutto l’anno per una varietà di attività ambientali e culturali o semplicemente per una passeggiata in questo luogo naturale.
La spiaggia di Kolimbithres è leggendaria per le sue acque turchesi e le incredibili formazioni rocciose. Ma anche la spiaggia di Santa Maria, famosa per i surfisti, e per le splendide donne che la frequentano! Il porto principale di Parikia è, per molti, il primo e unico luogo che vedono di Paros.

Faros, Sifnos

Le Spiagge di Paros

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Dove Mangiare a Paros

Paros ha alcuni dei migliori e più innovativi ristoranti delle isole greche. Quando si è qui, viene da chiedersi “Chi ha bisogno di andare alla scoperta di rovine e musei quando si hanno belle spiagge e ottimi posti per mangiare?”

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Paros

Come testimonia il sito archeologico di Saliagos, i primi insediamenti umani dell’isola risalgono al 3000 a. C. In questo periodo l’isola di Paros e quella di Antiparos erano ancora un’unica isola. Successivamente l’isola fu occupata dai Micenei, ai quali seguirono gli Arcadi, una popolazione del Peloponneso, e poi dagli Ionici. Sappiamo che durante le guerre persiane Paros era alleata dei Persiani, e che da questo periodo in poi l’economia dell’isola si sviluppò notevolmente grazie all’attività dell’estrazione del marmo. Successivamente, l’isola di Paros passò sotto gli Ateniesi, e fece parte della Lega Ateniese. Per un periodo l’isola fu dominata dai macedoni, fino a che non fu conquistat dai Romani ed andò a far parte dell’Impero Bizantino. Durane questo periodo, dunque, l’isola divenne cristiana. La vita nell’isola, come in molte altre isole della Grecia, viene funestata dalle continue incursioni dei pirati. Nel 1200 fu la volta dei Veneziani, anche se dal 1207 Paros viene conquistata da Federico Barbarossa. Paros riesce a liberarsi dal dominio dei Turchi nel 1830, come il resto delle isole Cicladi. 

Storia ed Info su Paros

Dove Dormire a Paros

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Paros.

Foto di Paros

Come Arrivare a Paros

E’ molto semplice poter raggiungere l’isola di Paros. Innanzi tutto, a Paros c’è un aeroporto con collegamenti diretti per Atene. L’isola è vicina a Mikonos (circa un’ora e mezza con l’alta velocità), e quindi ben collegata al suo aeroporto internazionale. Un altro aeroporto da poter usare per arrivare qua è quello di Santorini.
Durante tutto l’anno l’isola è collegata via mare con traghetti per Atene: Paros ha tutto l’anno collegamenti marittimi giornalieri con il porto del Pireo. Altri collegamenti sono i traghetti per  Santorini e quelli per Naxos, che passano da Paros. Durante l’estate, comunque, troverai collegamenti giornalieri con la maggior parte delle altre isole delle Cicladi, e anche con l’isola di Creta.

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La Mappa di Paros

Recensioni sull’isola di Paros