Piccole Cicladi
Piccole Cicladi


Le Piccole Cicladi son un micro arcipelago al centro dell'Egeo, rimasto ai margini dello sviluppo turistico a tutti i costi
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Piccole Cicladi

Le Piccole Cicladi sono un piccolo arcipelago nel mezzo dell’Egeo, situato tra Naxos e Amorgos. Le isole dell’arcipelago sono una dozzina, ma la maggior parte sono disabitate. Le isole abitate sono Donoussa, Pano Koufonissi, Schinoussa e Iraklia. Le Piccole Cicladi sono rimaste estranee al turismo di massa, e qui puoi respirare un’atmosfera sospesa e surreale, fatta di mare, natura e ritmi lenti. La natura incontaminata, il mare splendido e cristallino e le numerose baie solitarie fanno dell’arcipelago delle Piccole Cicladi uno dei posti migliori per staccare la spina e godersi a pieno il relax delle isole Cicladi. Consiglierei una vacanza alle Piccole Cicladi a chiunque abbia bisogno di staccare la spina, agli amanti della quiete, delle camminate e delle vacanze in barca a vela e in catamarano.

Maggiori informazioni sulle Piccole Cicladi

Fino agli anni ’80 su queste isole non c’era la corrente elettrica. Le Piccole Cicladi sono un angolo di mondo rimasto estraneo alle esagerazioni ed alle ansie della modernità. I visitatori di questo paradiso sono sempre stati campeggiatori, amanti della natura, naturisti in cerca di mare, sole e tranquillità. Sulle isole puoi trovare spiagge tra le più belle delle Cicladi, e camminare su antichi itinerari alla scoperta della natura più incontaminata. Ma c’è anche la campagna, con i suoi agricoltori dediti e pazienti, e le villette di lusso, per una vacanza di pieno relax. Alle Piccole Cicladi c’è di tutto di più. 

Le Piccole Cicladi da non perdere

• partecipare alla festa religiosa di Donoussa il 13 e il 14 Settembre

• percorrere la mulattiera di Donoussa

• il castello veneziano del villaggio di Irakliá

• assaggiare il miele di Irakliá

Cosa vedere alle Piccole Cicladi

Le Mikrés Kykládes (Piccole Cicladi) sono conosciute anche come “Back Islands”, per la loro posizione dietro l’isola di Náxos. Come abbiamo detto, le isole delle Piccole Cicladi sono una dozzina, ma quelle che oggi sono abitate sono l’isola di Donoússa, l’isola di Páno Koufoníssi, l’isola di Skhinoússa, e l’isola di Irakliá.
A meno che tu non abbia un alloggio prenotato già da molto tempo, queste isole sono off limits per soggiornare da Luglio a fine Settembre. La clientela turistica delle Piccole Cicladi è infatti una clientela molto affezionata a questi piccoli paradisi in terra, e dunque sarebbe molto difficile trovare un posto libero per dormire in alta stagione.
La solitaria Donoussa, la seconda più grande del quartetto, ti accoglie da lontano con un paesaggio struggente. Oltre a due spiagge che definirei di standard caraibico, con tamerici e palme, l’isola è tutta da scoprire a piedi, nella sua natura selvaggia ed incontaminata. Non ci sono motorini in affitto ma c’è il servizio di autobus. La cittadina di Stavrós, che ospita la maggior parte della popolazione di Donoússa (con 160 abitanti), è la più grande, se non la migliore, dell’isola, popolare tra le famiglie. Donoussa è famosa per la sua natura incontaminata, spiagge spettacolari e per la possibilità di fare magnifici percorsi trekking, sulle tracce di antichi cammini. Intorno all’isola infatti c’è un’antica mulattiera che consente di percorrere quasi tutto il perimetro della costa a piedi. Se vi capita, venite qui il 13 e il 14 Settembre, per partecipare alla festa religiosa dell’isola, presso la chiesa di Stavros

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Páno Koufoníssi è sicuramente la più strana tra le Piccole Cicladi. E’ l’isola più popolata (circa 300 anime) e sviluppata, separata da uno stretto dall’isola di Káto Koufoníssi. L’isola è una meta abbastanza alla moda, scelta dalle famiglie grazie alle sue spiagge protette: spagnoli, italiani, francesi, scandinavi, alcuni inglesi e americani e persino gruppi di turisti greci…se stai cercando un rifugio tranquillo, diciamo che quest’isola non fa per te, a meno che tu non venga all’inizio di giugno o a metà settembre. A dispetto della folla estiva però, l’isola è libera da motorini, e non c’è nessun autobus. Si possono affittare delle biciclette o usare il servizio di taxi-boat.
La più a sud-est e la più grande delle “Back Islands” abitate (120 abitanti), Irakliá era tradizionalmente la più rurale delle Piccole Cicladi, con splendidi vigneti e oliveti ed un’ottima produzione di miele. Se ami fare trekking, Iraklia offre splendidi itinerari alla scoperta della sua bellissima campagna. Da vedere il suo villaggio principale, Agios Georios, con il castello veneziano ed il piacevole porticciolo.
Con i suoi 9 kilometri quadrati di terreno Schinoussa è l’isola più tranquilla delle isole delle Piccole Cicladi. La storia dell’isola è molto recente, infatti è abitata solo dal 1840, quando alcuni agrari vennero da Naxos alla ricerca di terre da coltivare. Qui ci sono villette eleganti e casette cicladiche, e baie e spiagge a dir poco splendide. 

Apollonia, Sifnos

Pano Koufonissi, Piccole Cicladi

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Dove Mangiare alle Piccole Cicladi

Come in tutte le isola dell’arcipelago delle Cicladi, anche nelle isole delle Piccole Cicladi il cibo è ottimo. Pesce fresco, insalate, formaggi locali, miele, avrai solo l’imbarazzo della scelta. I ristoranti non sono economicissimi, ma, si sa, non si può avere tutto dalla vita. Basta ricordarsi di essere in un posto molto simile al paradiso in terra per dimenticare il conto! Non andare via senza aver assaggiato la fava di Schinoussa, squisito prodotto tipico!

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett sulle Piccole Cicladi

Anche trovare buone mappe per quanto riguarda l‘arcipelago delle Piccole Cicladi non è facile. A mio parere una mappa degna di nota disponibile in commercio è quella di Terrain, in scala 1: 25.000, per tutte e quattro le isole(www.terrainmaps.gr). A Donoússa, una mappa a parete proprio sotto la panetteria dà un’idea della rete di sentieri sopravvissuti. Un’accurata mappa topografica di Irakliá è esposta in diversi punti dell’isola, ma non è disponibile per la distribuzione.

Storia ed Info sulle Piccole Cicladi

Dove Dormire alle Piccole Cicladi

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te alle Piccole Cicladi.

Foto delle Piccole Cicladi

Come Arrivare alle Piccole Cicladi

Tutte e quattro le isole sono ben servite da traghetti che partono da Náxos, Amorgós, Sýros e dal Pireo.
Donoússa è la meno servita. Dal Pireo, Blue Star Ferries ha, per la maggior parte dell’anno, diversi traghetti settimanali (con partenza alle 17.30), via Páros, Náxos – a volte Sýros – e arrivo a Donoússa (da 2 a 3 settimanali) o le altre tre (da 2 a 3 settimanali) tra le 12.30 e le 1.20. La stessa barca continua verso Amorgós e Astypálea.

Due volte alla settimana, un traghetto parte da Sýros alle 7 del mattino e fa scalo a Páros e Náxos prima di attraversare tutti e quattro gli isolotti delle Piccole Cicladi. Una o due volte alla settimana un catamarano ad alta velocità si ferma a Koufoníssi.

Infine, il piccolo Skopelitis Express parte da Náxos quasi tutti i giorni tra le 14 e le 15, diretto per la maggior parte delle isole secondarie (ma va a Donoússa solo 3 volte a settimana), in rotta verso Amorgós, da dove ritorna la mattina presto. 

La Mappa delle Piccole Cicladi

Recensioni sulle Piccole Cicladi