Oia, Santorini

L’antico villaggio di Oia fu distrutto da un terribile terremoto. La località fu interamente ricostruita negli ultimi 50 anni, divenendo la parte più “in” di Santorini: Oia è adesso una cittadina bella e curatissima, un labirinto di piccoli negozi, ristoranti e caffè, quasi tutti con viste spettacolari sul resto dell’isola e sulla caldera.
La via principale di Oia è un susseguirsi di negozi turistici e piccole gallerie d’arte.
Ad Oia non perdere il Kastro, noto come Skaros, l’antico castello veneziano. Immancabili i mulini a vento, alcuni dei quali sono stati trasformati in case e b&b. Inoltre, non perdetevi il Museo Marittimo, fondato negli anni ’50, e il vicino Mulino del Tessitore, dove potrete acquistare tessuti prodotti artigianalmente e prodotti agricoli locali.

La baia di Ammoudi

Dal Kastro di Oia vedrai iniziare delle scale che scendono verso la piccola baia di Ammoudi. Sono esattamente 230 scalini! La discesa è abbastanza agile ma stai attento agli asini che salgono!
Una volta arrivato alla baia avrai sicuramente fame, dopo lo sforzo, ed eccoti ad accoglierti una serie di taverne con i tavoli sul mare: occhio che qualche turista cade in acqua travolto dalla bellezza del luogo!
La Sunset Taverna è un vero e proprio ristorante con un menu ricco di piatti tradizionali e pesce fresco. Se cerchi qualcosa di più semplice opta per la Katina, pochi piatti ma davvero deliziosi!
E quando dovrai risalire ad Oia, scegli le scale se vuoi smaltire il pranzo oppure chiedi al ristorante di chiamarti un taxi!