Oia

L’antico villaggio di Oia fu distrutto da un terribile terremoto (1956). La località fu interamente ricostruita negli ultimi 50 anni, divenendo la parte più “in” di Santorini: Oia è adesso una cittadina bella e curatissima, un labirinto di piccoli negozi, ristoranti e caffè, quasi tutti con viste spettacolari sul resto dell’isola e sulla caldera. La via principale di Oia è un susseguirsi di negozi turistici e piccole gallerie d’arte. Ad Oia non perdere il Kastro, l’antico castello veneziano. Immancabili i mulini a vento, alcuni dei quali sono stati trasformati in case e b&b. Inoltre, non perdetevi il Museo Marittimo, fondato negli Anni ’50.

Un po' di storia di Oia

Oia è il villaggio più a nord di Santorini, un tempo era chiamata Apano Meria (che si potrebbe tradurre con ‘la parte più in alto’).
Se non siete mai stati a Santorini ma avete visto foto dell’isola, 70% delle foto probabilmente sono fotografie di Oia (20% di Fira, 10% della spiaggia rossa), ma, nonostante avrai un’idea di cosa aspettarti, la realtà supera l’immaginazione. Il castello, i tramonti, le case dei capitani (kapetanospita) e le case tradizionali (yposkafa) vi lasceranno a bocca aperta.
Oia è sempre stato un villaggio che si è sempre distinto da tutti gli altri dell’isola, con una propria storia, comunità e vita. Alla fine del XVIII secolo è stata protagonista del mercato marittimo, veicolando il commercio dei prodotti tipici di Santorini (in particolare pomodori e il vinsanto) verso la Russia.
Il terremoto del 1956 ha sì distrutto Oia ma è anche stato un po’ il motivo della sua rinascita e della sua tranformazione da villaggio di marinai in uno dei luoghi più belli al mondo. 
Oia si trova a 121 metri sopra il livello del mare ed è questo che rende la vista da qui tanto drammatica e unica al mondo. La sua architettura è peculiare: le case tradizionali (yposkafa) erano case scavate nella roccia ed erano le abitazioni dei meno abbienti (marinai per lo più) o stalle per gli animali, davvero interessante guardarle oggi che sono diventate alberghi e ville a cinque stelle con piscine jacuzzi con vista vulcano. Nella parte interna del villaggio potrai invece ammirare le case dei capitani: alcune sono state ristrutturate e adibite ad alloggi turistici, alcune portano ancora segni visibili del terremoto.
La strada centrale ha la caratteristica di essere di marmo, è molto elegante ed è un susseguirsi di boutique di vestiti, gioielli, gallerie d’arte, una lunga promenade che attraversa tutto il villaggio da sud a nord. Nella parte più settentrionale si trova il castello di San Nicola, il più ambito e sognato da mezzo mondo: è qui infatti che tutti si appostano molte ore prima per poter avere la posizione migliore per ammirare il tramonto. Quello che rimane oggi è solo una piccola parte della torre, è stato costruito nel 1450. Il motivo di questa torre era poter controllare l’arrivo di attacchi dei pirati che infestarono le acque dell’Egeo tra il XV e XVIII secolo.
In alta stagione è così affollato che farete la coda, a piedi, per tornare al parcheggio (se avrete trovato parcheggio!). L’esperienza del tramonto a Oia è sicuramente magica ma potrebbe anche trasformarsi in un piccolo incubo, valuta quindi se visitare il villaggio in un’ora più tranquilla e vedere il sole tramontare da un altro luogo, magari dalla spiaggia di Katharos vicina a Oia o dal porto di Ammoudi (o perchè no, direttamente sul mare su un catamarano o una barca a vela).

Dove mangiare ad Oia

Un po’ come a Fira, mangiare ad Oia con vista vulcano potrebbe costare più del necessario, spesso si paga per la vista e non per la qualità dei piatti. Questo però non esclude che si siano degli ottimo posti dove mangiare bene a prezzi ragionevoli.
Un piccolo ristorante con una deliziosa terrazza con vista caldera e tramonto è il Melitini: ottima qualità dei prodotti, piccole meze (tapas), birre e vino locali, potrai provare tanti piatti inaspettati (prenotare assolutamente perchè il locale è piccolo!). Se sei invece in cerca di un ristorante ottimo senza troppi fronzoli, ti consigliamo il Kyprida, vicino alla posta: ottima qualità dei piatti e una piacevole terrazza (alcune sere in alta stagione c’è anche musica dal vivo). Altro ristorante di ottima qualità e location caratteristica (non sulla caldera) è Roka: un cortiletto carinissimo dove potrai mangiare molto bene! Se vuoi festeggiare una serata speciale con ottimi cocktail e piatti moderni, vai da Fino: ristorante con atmosfera vivace, raccolto, senza vista (ma tanto all’ora di cena è buio!).
Se l’occasione è molto speciale, un anniversario o una proposta di matrimonio, il Lycabettus è quello che cerchi: preparati a provare la cucina greca come non l’avresti mai immaginata (e anche ad un conto piuttosto salato, la vista qui è impagabile) ma se hai fatto la fatidica domanda ‘Mi vuoi sposare?’ è molto probabile che riceverai una risposta affermativa.
Se vuoi frequentare un posto con grande personalità e frequentato da chi abita e lavora a Oia vai da Oia Vineyart: una corte molto curata, un bistrot con un menù molto interessante e una carta dei vini che raccoglie le migliori bottiglie dell’isola e della Grecia. I proprietari sono giovani ragazzi di Santorini appassionati delle sue tradizioni. Se invece vuoi qualcosa più ‘mordi e fuggi’ vai a mangiare il souvlaki dietro la stazione degli autobus, da Nikos: tovaglie di carta e carne a farla da padrona. Se a fine cena hai voglia di qualcosa di dolce, la gelateria Lolita è davvero ottima (hanno imparato da noi a fare il gelato, ovviamente!).
Se sei stanco della cucina greca (ma dai, non ci crediamo!) puoi provare i sapori orientali del ristorante Thailandese, Paradox, o i burger di 3B.
Dopo il tramonto Oia si svuota completamente e ricordati che i ristoranti non servono fino a molto tardi. A Oia non c’è la vita notturna che troverai a Fira, ma una passeggiata dopo cena e un po’ di shopping sarà sicuramente un modo per godere del villaggio in modo più piacevole che al tramonto.

La baia di Ammoudi

Dal Kastro di Oia vedrai iniziare delle scale che scendono verso la piccola baia di Ammoudi. Sono esattamente 230 scalini! La discesa è abbastanza agile ma stai attento agli asini che salgono!
Una volta arrivato alla baia avrai sicuramente fame, dopo lo sforzo, ed eccoti ad accoglierti una serie di taverne con i tavoli sul mare: occhio che qualche turista cade in acqua travolto dalla bellezza del luogo!
La Sunset Taverna è un vero e proprio ristorante con un menu ricco di piatti tradizionali e pesce fresco. Se cerchi qualcosa di più semplice opta per la Kantina, pochi piatti ma davvero deliziosi!
E quando dovrai risalire ad Oia, scegli le scale se vuoi smaltire il pranzo oppure chiedi al ristorante di chiamarti un taxi!

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