Pyrgos

Pyrgos è forse il villaggio di Santorini più visitato dopo Oia e Fira ma non ancora così affollato. Il villaggio di Pyrgos si trova a soli 5 km dalla capitale dell’isola e occupa quindi una posizione centrale, comoda per raggiungere tutte le altre località ed attrazioni di Santorini.
Si trova su un piccolo promontorio ed è un’area dedicata alla produzione del vino dell’isola, infatti qui potrai trovare alcune tra le migliori case vinicole di Santorini, tra cui Santo Wines e Hatzidakis. Salendo verso il Monastero del Profitis Ilias potrai godere di una vista indimenticabile non solo della caldera ma di tutta l’isola.

Un po' di storia di Pyrgos

Pyrgos è il più recente dei cinque casteli (castelli-villaggio) che caratterizzano Santorini (gli altri sono Emporio, Akrotiri, Oia e Skaros). La sua storia risale al 1580 quando fu costruita dai Veneziani in seguito all’abbandono del casteli di Skaros e Pyrgos diventò quindi la capitale dell’isola.
Nel passato veniva chiamata Pyrgos Kallistis che significa ‘la torre più bella’.
Pyrgos è il tipico villaggio in cui è fortemente riconoscibile l’architettura cicladica che contraddistingue Santorini. Stradine strette, scale che si inerpicano verso il Kastro, il castello Veneziano, casette bianche, atmosfera unica che riporta ad un’altra era, quella in cui i villaggi erano così costruiti per difendersi dalle incursioni dei pirati.
L’entrata del casteli si trova nella piazzetta di fronte alla chiesa di San Nicola, da qui partono le scale che ti porteranno verso la Chiesa dedicata alla Vergine Maria, da cui godrai di un panorama spettacolare. Passeggiando per il villaggio di Pyrgos potrai anche ammirare degli splendidi palazzi del XIX secolo oggi diventati piccoli alberghi di lusso.
Il villaggio di Pyrgos ospita ben 56 chiese e il Monastero del Profitis Ilias (risalente al 1711) che è anche il punto più alto dell’isola (567 m).
Da Pyrgos partono anche alcuni dei trekking più belli che si possano fare a Santorini: da qui potrai raggiungere l’affascinante e poco conosciuto villaggio di Exo Gonia o scendere verso Megalochori ed Emporio, altri due paesini consigliatissimi per la loro atmosfera ancora piuttosto local. A piedi puoi raggiungere anche il Profitis Ilias.
Pyrgos è stato uno dei villaggi più colpiti dal terremoto del 9 luglio del 1956, uno dei più terrificanti del XX secolo in Grecia. Un terremoto di scala 6.9 Richter (ma percepiti 8 sulla scala Mercalli) con epicentro Amorgos e che distrusse gran parte dell’isola. La metà degli edifici dell’isola furono distrutti o fortemente danneggiati.

Dove mangiare a Pyrgos

A Pyrgos ci sono diversi ristoranti molto interessanti! Nella piazzetta, nella parte più bassa del villaggio, vicino alla fermata degli autobus, ci sono due kafenia, uno di fianco all’altro, Brusko e Kantouni: non si capisce bene dove inizia uno e finisce l’altro, perché i tavoli sotto gli alberi sulle scale sono uno di fianco all’altro, ma poco importa, in entrambi puoi mangiare ottime mezedes, bere un caffè o sorseggiare un buon ouzo. Salendo verso l’alto incontrerete un posto delizioso, Penelope, consigliato anche da Matt Barrett: piccolo mezedopoleio sotto gli archi di una chiesa. I tavoli fuori sono davvero pochi, assicurati di arrivare presto se vuoi vedere il tramonto.
Vista la sua posizione alta, Pyrgos è il luogo ideale per un tramonto più tranquillo rispetto ad Oia e Fira, e il posto migliore è forse il bar Franco: una terrazza che si affaccia sulla caldera, ambiente elegante, musica classica e ottimi cocktail.
Sulla strada che va al Santo Wines verso Pyrgos, ci sono due posti da non sottovalutare: il ristorante Pyrgos ed Agaze. Cibo ottimo al ristorante Pyrgos, qualità e quantità assicurate, vista impagabile! E’ anche uno dei ristoranti dove si tengono diversi matrimoni.
Agaze invece è un bistrot, aperto dalla mattina per la colazione fino a sera per la cena o dopo cena. Dal brunch ai piatti principali, tutto è cucinato e presentato con estrema cura, qualità eccellente e gli interni sono davvero unici e pieni di personalità. La proprietaria è mezza greca e mezza siciliana e troverai dei riferimenti sia nelle decorazioni che nel menù. Agaze è anche un posto da tenere d’occhio la sera perché ospita serate di musica dal vivo.
Subito dopo Agaze, sulla strada verso il centro del villaggio, troverai anche una taverna molto amata dai locals, Mythos: posto molto semplice dove potrai gustare degli ottimi piatti di carne alla griglia.

La Pasqua a Pyrgos

La Pasqua Ortodossa in Grecia è un momento unico ed emozionante. Ti consigliamo vivamente di provare questa esperienza almeno una volta nella vita, se hai la possibilità di viaggiare fuori stagione. In tutta la Grecia ma soprattutto sulle isole ci sono tradizioni che si tramandano da tantissimi anni e alcune sono ormai diventate il simbolo di questo momento molto importante per la comunità greca (la Pasqua è per gli ortodossi il Natale dei cattolici per intenderci). A Santorini una delle tradizioni più belle è sicuramente quella del Venerdì Santo a Pyrgos. Al termine della Processione, il villaggio prende letteralmente luce! Il castello, le case, le strade, si riempiono di lattine con candele che vengono accese illuminando tutto il villaggio di Pyrgos! E’ un’esperienza quasi mistica ed il villaggio è visibile da ovunque nell’isola. Se ti trovi a Santorini per Pasqua ricordati di non perderti questo momento, probabilmente tornerai a casa con un profumo di cherosene ma ne sarà valsa la pena.

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