Red Beach

C’è chi dice che Santorini non abbia spiagge, che non siano belle ma voi avete mai visto una spiaggia rossa? Non è una cosa più unica che rara? La Red Beach di Santorini rappresenta non solo uno dei luoghi più visitati dell’isola ma racconta, con le sue sfumature, la sua storia geologica.
La Red Beach è sicuramente la definizione visiva di quello che si considera una spiaggia vulcanica. Il rosso è il colore dominante con tutte le sue tonalità, dalla imponente roccia, alla sabbia e ciottoli. Il contrasto del rosso della baia con con l’acqua del mare ti faranno rimanere a bocca aperta quando sarai davanti a questo spettacolo della natura. Questo colore straordinario è dovuto al fatto che come ben sai Santorini è un’isola vulcanica, un geologo saprebbe leggere le ere dell’isola solo osservando gli strati colorati (bianco, nero, rosso) che caratterizzano quest’isola.

Negli ultimi anni è (sarebbe?) vietato scendere alla Red Beach perchè ci sono state delle pericolose frane che sono ancora visibili sulla spiaggia. All’inizio del sentiero che scende alla spiaggia troverai un cartello di divieto. Molti turisti lo ignorano, a loro rischio e pericolo, e la spiaggia è sempre molto affollata. Se vuoi scendere, il sentiero è piuttosto scivoloso, ricordati di avere le scarpe da ginnastica. Se volete trascorrere ore di relax forse non è il posto giusto, ci sono molte altre spiagge di Santorini dove passare delle belle giornate al mare, ma sicuramente è un luogo da vedere almeno una volta nella vita. Non puoi andare a Santorini e non avere almeno una foto della spiaggia rossa!
Sulla spiaggia troverai delle ‘misteriose’ porte nella roccia rossa, nascondono delle piccole caverne che una volta erano usate dai pescatori come depositi.

Se sei uno di quelli che rispetta le regole o semplicemente la Red Beach è troppo affollata per te, ci sono anche altri due modi per ammirarla.
Dal porticciolo di Akrotiri, vicino al sito archeologico, partono dei taxi boat (davanti alla taverna Cave of Nikolas) e che al prezzo di 10 euro ti portano al magico trittico della ‘Red Beach, White Beach, Black Beach’ (lo sentirai urlare fino allo sfinimento dai pescatori). Il taxi boat si ferma vicino ad ogni spiaggia (condizioni del tempo permettendo) e puoi scegliere dove scendere e trascorrere qualche ora, oppure semplicemente scattare qualche foto e passare alla prossima spiaggia.
Un altro modo per ammirare la Red Beach è con una gita con un catamarano o barca a vela. Mezza giornata trascorsa alla scoperta dei segreti della caldera. Solitamente una delle tappe è sempre la Red Beach. Spesso i catamarani si fermano al largo della spiaggia per permettere agli ospiti di fare un tuffo nell’iconico paesaggio della spiaggia rossa.

In alta stagione c’è un piccolo beach bar attrezzato con qualche sdraio e nel parcheggio troverai degli snack bar e solitamente un carretto che vende frutta fresca. Ti consigliamo comunque di arrivare pronto, con crema solare, cappello e qualcosa da mangiare: una volta sceso difficilmente farai su e giù dal parcheggio e la temperatura della spiaggia è spesso ‘caliente’.
Potrebbe anche capitare di poter ammirare opere artigianali dedicate alla spiaggia rossa di venditori ambulanti o di assistere a dei mini concerti di musicisti di strada. Sulla strada che va dal Sito Archeologico alla Red Beach, subito prima del parcheggio, fermati al piccolo chiosco, che i locali chiamano ‘Kantina’, con le classiche sedie di plastica e gli ombrelloni bianchi e blu, dove potrai gustarti un’insalata, un club sandwich o uno dei migliori souvlaki dell’isola.
Se invece vuoi sederti e mangiare qualcosa di tradizionale ti consigliamo di fermati alla taverna Dolphin, sulla strada, prima del parcheggio, oppure alla Cave of Nikolas, vicino al sito archeologico.

Come arrivare alla Red Beach

La Red Beach si trova all’estremità sud dell’isola, dopo aver attraversato il villaggio di Akrotiri. Per raggiungere la Red Beach devi passare davanti al sito archeologico di Akrotiri (che ti consigliamo vivamente di visitare) e continuare per la strada che sale verso destra.
Puoi arrivare alla spiaggia rossa anche con l’autobus KTEL, la fermata si trova proprio davanti al sito archeologico e poi dovrai camminare per circa 5-10 minuti.
Se arrivi con la tua macchina o motorino, sappi che c’è un parcheggio libero vicino alla spiaggia che però è quasi sempre pieno in alta stagione, altrimenti puoi parcheggiare a pagamento davanti agli scavi archeologici e poi proseguire a piedi. Ti accorgerai che sei arrivato per due motivi, la strada termina nel parcheggio e le rocce iniziano a colorarsi di rosso. Spettacolare il contrasto della piccola chiesa bianca di San Nicola che si trova proprio nel parcheggio.
Una volta arrivato al parcheggio c’è un piccolo sentiero da percorrere per arrivare al punto in cui potrai ammirare la spiaggia rossa dall’alto.

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