Il Vino di Santorini

Il vino di Santorini è considerato il migliore di tutta la Grecia, ha caratteristiche uniche dovute al suolo vulcanico. Mentre in altre isole, una volta esaurite le visite ai siti archeologici e musei, ci si fionda in spiaggia fino all’ora di cena, a Santorini ti sembrerà di essere un po’ come in Toscana o in Veneto o in Piemonte (con i dovuti termini di paragone) con moltissime case vinicole da visitare e tanto vino da provare. Il miglior vino non si trova solo nelle vinerie o nei ristoranti di lusso, lo troverai anche dal contadino che vende la sua piccola produzione per strada nelle caratteristiche bottiglie di plastica. D’altra parte è un’isola dove il vino si produce da più di 3000 anni! Esistono più di 40 varietà di uva e sono tutte autoctone.

La storia del vino di Santorini, un'antica tradizione

L’alta qualità del vino di Santorini è dovuta a diversi fattori: varietà indigene di uva, caratteristiche uniche del terreno vulcanico, piccola produzione. Queste sono le tre caratteristiche che vengono ricercate maggiormente sul mercato internazionale del vino, è per questo che Santorini, negli ultimi anni, è diventata una meta per il turismo enogastronomico.
La maggior parte delle vigne viene coltivata con Assyrtiko (bianco) ma ci sono moltissime varietà (anche per vini rossi).
Difficile trovare un altro posto al mondo dove si sia prodotto vino per più di 3000 anni, continuamente, superando momenti difficili dovuti alle eruzioni del vulcano, dominazioni che si sono alternate sull’isola, il tragico terremoto del 1956,…
Il terreno vulcanico è quello che dona al vino di Santorini una personalità unica. Il mix di pietra pomice, pietre, cenere vulcanica e terriccio è ostile all’agricoltura di ogni tipo (sull’isola infatti si producono pochissimi prodotti come pomodori, fava e poco altro) ma ha anche protetto le vigne di Santorini dal batterio Phylloxera che ha devastato moltissimi vigneti nel mondo e qui non è mai approdato. Tutte le vigne a Santorini sono indigene e sono piante centenarie (alcune si dice abbiano anche 500 anni!). La pietra pomice del terreno funziona come una spugna che trattiene l’umidità che viene rilasciata al mattino presto e che diventa l’unica fonte di irrigazione. Se aggiungiamo il vento forte, il famigerato Meltemi, è facile capire come mai le vigne abbiano la caratteristica peculiare di essere basse, a forma di cerchio (chiamate kouloura), a proteggere il frutto all’interno, dalle condizioni climatiche.
I vini di Santorini richiamano la salinità dell’acqua del mare, hanno una accentuata mineralità e, in qualche modo, l’energia del vulcano. I vini più famosi sono sicuramente l’Assyrtiko, il Vinsanto e il Nykteri. Quando visiterai Santorini ti consigliamo di fare un giro nelle cantine dell’isola, provare i diversi vini ed ascoltare l’interessante storia di questa tradizione.

Matt Barrett ha provato per te il vino di Santorini

Dicono che il vino di Santorini sia il migliore di tutta la Grecia. OK, uso il ‘dicono’ per non prendermi responsabilità. In realtà tutte le volte che ho sentito dire questa cosa è stato qualcuno che non abitava sull’isola e l’idea era ‘Dicono che il vino di Santorini sia il migliore di tutta la Grecia ma io credo che il nostro di Nemea sia migliore’. E puoi sostituire Nemea anche con Lesbo dove il vino ha origine dal un vulcano ancora più grande di quello di Santorini. Qualcun altro afferma ‘Dicono che il vino di Santorini sia il migliore di tutta la Grecia perché è l’unico vino che conoscono perchè vivono a Santorini e bevono solo quello’. Quindi ogni volta che ho sentito dire che il vino di Santorini è il migliore è sempre stato perchè in realtà cercavano di dirmi che non lo è.
Ho dovuto quindi provare di persona per poter avere una mia opinione in merito e posso ora affermare che il vino di Santorini potrebbe certamente essere uno dei migliori in Grecia. Sicuramente ci sono altri vini eccezionali prodotti in tutto il paese, come Methymnaos a Lesbo (che bevo quotidianamente) o Monemvasia Kidonitsa di Laconia. Ma onestamente posso dirti che è praticamente impossibile bere del vino non buono a Santorini, sia in una delle numerose case vinicole, in un ristorante o in hotel. Santorini, grazie al suolo vulcanico, ha probabilmente il miglior vino della Grecia!

Il Vinsanto, vino emblema di Santorini

Il Vinsanto è il vino per eccellenza di Santorini e ha la caratteristica, ancora oggi, di essere prodotto in modo tradizionale. L’uva raccolta viene fatta seccare al sole per quindici giorni prima di essere pressata. Proprio per questo motivo il Vinsanto è un vino dolce (non del tutto simile al nostro Vinsanto). Il nome stesso suggerisce una relazione con l’isola, Vino di Santorini, dovuta alla dominazione veneziana. Prima di essere imbottigliato riposa nelle botti per quasi due anni. Nel passato era prodotto con un mix di due varietà, Assyrtiko e Mandilaria, oggi è di solito 100% Assyrtiko. E’ un vino con un colore molto intenso e un profumo in cui puoi ritrovare spezie, miele e uvetta. Ha una dolcezza molto intensa equilibrata dall’acidità, una consistenza un po’ pastosa. Viene servito freddo e spesso a Santorini viene anche bevuto durante i pasti e non solo come vino da dessert.

LE PRINCIPALI VARIETA'

Assyrtiko (bianco)

Una delle varietà più eleganti e più presente in Grecia. Nasce proprio a Santorini. Alta acidità, aromi di agrumi, un retrogusto minerale. Spesso miscelata alle varietà Aidani e Athiri per produrre il Vinsanto, forse il vino più famoso di Santorini, sin dai tempi antichi.

Athiri (bianco)

Una delle varietà più antiche. Principalmente usato per produrre il Vinsanto con la Assyrtiko e l’Aidani. L’uva ha una buccia spessa e regala una nota dolce e fruttuosa al vino. E’ un vino aromatico a bassa acidità non molto alcolico.

Aidani (bianco)

Varietà che si trova prettamente a Santorini e in alcune isole delle Cicladi. Un vino piacevolmente aromatico, non troppo alcolico e a bassa acidità. Si miscela bene ad altre varietà come l’Assyrtiko.

Mandilaria (rosso)

A Santorini si producono anche alcuni vini rossi, molto ricercati dagli appassionati ed esperti. La varietà Mandilaria è caratterizzata da un colore rosso rubino, è probabilmente una delle uve più antiche della Grecia. Spesso viene miscelato con la varietà Monemvasia o Malvasia.

Mavrotragano (rosso)

Varietà quasi estinta riportata alla vita da alcuni viticoltori di Santorini molto appassionati. Usata nell’antichità per produrre vini dolci grazie al suo alto tasso di zuccheri.
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