La Ceramica di Sifnos

L’isola di Sifnos vanta una tradizione antichissima per la ceramica. Numerosi sono ancora oggi gli artigiani e gli artisti, la maggior parte dei quali continuano a lavorare secondo le tecniche tradizionali, grazie a segreti tramandati di generazione in generazione, portando avanti una tradizione antica e preziosa. 

Non si sa quando si iniziò di preciso a produrre ceramica sull’isola, sebbene l’attività sia menzionata da Teofrasto nel III secolo a.C. La più antica ceramica ritrovata risale all’VIII secolo a.C., e Plinio parla delle ceramiche di Sifnos già nel I secolo a.C.

Nel XVIII secolo i ceramisti di Sifnos viaggiavano in tutta la Grecia per vendere le loro ceramiche e in molti casi si allontanarono dall’isola per andare a produrre in altre città e isole, come Lesbo. C’è persino una colonia di ceramisti di Sifnos ad Amaroussi, un sobborgo di Atene.

Oggi ci sono ancora molti artisti ceramisti, provenienti di solito da famiglie che lo fanno da diverse generazioni. La maggior parte dei laboratori si trovano a Vathi, Kamares, Platy Gialos, Heronissos e Pharos, ma le ceramiche tipiche sono vendute in tutta l’isola, in piccoli negozi, turistici e non.

Matt Barrett ha vissuto in una casa di un ceramista: ”A Kamares ho vissuto nella casa di proprietà di un vecchio di nome Markos, che era un vasaio. In casa aveva una ruota per ceramiche che faceva girare con un pedale, ed una fornace a legna sul tetto. Mia sorella ebbe l’onore di imparare da lui la sua arte, maturando un vero e proprio amore per la ceramica. Markos realizzò ceramiche fino a quando le sue mani non si paralizzarono; pochi anni dopo morì. La sua casa ora è un ristorante. Purtroppo questo sta accadendo a molti dei vecchi ceramisti, ma anche se stanno diventando un po’ più rari, ancora usano gli strumenti tradizionali e continuano a preservare le tradizioni della vecchia arte, che non è cambiata molto negli ultimi millenni. L’argilla viene ancora estratta dalle colline circostanti, le ruote sono in molti casi ancora alimentate a piedi, e le fornaci ancora alimentate a legna”.

Una visita a Sifnos non sarebbe completa senza avere ammirato alcune ceramiche locali. Assicurati di visitare il negozio di Andonis Kalogirou a Kamares, o il vecchio vasaio Podotas dietro la chiesa. A Vathi, all’estremità della spiaggia, si trova il laboratorio di uno dei più tradizionali ceramisti di Sifnos. Non dimenticate di dare uno sguardo alle fotografie di Matt sulle opere di Kostas Depastas, uno degli ultimi ceramisti veterani, che continua a fare la ceramica in modo semplice e tradizionale. Una visita al suo laboratorio di Heronissos è come tornare indietro nel tempo. Anche il lavoro di Georgos Atsonios nel negozio chiamato H Peristeriona a Kamares non dovrebbe trascurato, in quanto differente nello stile, ma non per questo meno impressionante. È uno dei ceramisti più rispettati di Sifnos e dell’intera Grecia. Nel villaggio di Artemona è possibile fare una visita alla famiglia di vasai di Kalogirou che, dopo un periodo negli Stati Uniti, è tornata nella sua isola per continuare una tradizione che dura ormai cinque generazioni. L’ultimo membro della famiglia ad apprendere la tecnica della ceramica, Antonis, ha frequentato la scuola ad Atene e ha studiato ingegneria meccanica all’Università di Nottingham in Inghilterra, prima di tornare a Sifnos per diventare un ceramista. Per coloro che non riescono ad arrivare a Sifnos, il loro sito Web ti consente di ordinare online. Julie Tzanni era un direttore marketing ad Atene, è ritornato alla sua isola di origine, fatto l’apprendistato con Antonis Atsonios a Vathi, ora ha il suo laboratorio/galleria a Katavati, ad Appolonia. In gran parte autodidatta, il suo lavoro è totalmente diverso da quello dei ceramisti locali e può essere trovato nel suo laboratorio e nel negozio di articoli da regalo del Museo dell’Arte Cicladica di Atene.
Se si vuole approfondire, il libro ‘Siphnos: The Potters Island” di George Moussa è una guida eccellente per una storia dell’isola e della ceramica di Sifnos e può essere trovato nella libreria di Kamares.