Sikinos
Sikinos


La più incontaminata delle isole Cicladi, Sikinos è l'isola del vino e dei fiori
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Incastrata tra Ios e Folegandrosos, l‘isola di Sikinos sembra essere rimasta in disparte dalle sue vicine, e si conserva tranquilla e quasi inesplorata. Pochissimi i turisti che rimangono qualche ora ad esplorare l’isola, attirati dalla quiete del piccolo porto di Alopronia, e che si godono la tranquillità e la veridicità di quest’isola, rimasta tra le più incontaminate delle isole Cicladi.

Maggiori informazioni su Sikinos

L’isola non è piccola ma poco popolata, ma i suoi abitanti sono speciali, accoglienti con il visitatore. La Chora dell’isola è una tipica chora delle Cicladi in miniatura, da molti ritenuta una delle più belle dell’arcipelgao, e le spiagge sono poche ma comunque deliziose. Sikinos è un’isola della quale innamorars. Sikinos è anche conosciuta come “l’isola del vino“, perchè qui la produzione del vino, come quelal dell’olio e del miele, è una tradizione millenaria. Sembrerebbe che anticamente l’isola venisse chiamata Oenoe, proprio in onore del delizioso vino che qui veniva prodotto.

Sikinos da non perdere

• la Grotta Nera
• il Monastero fortificato di Moni Zoodohou Pigis
• i resti del Monastero di Episkopi
• i festeggiamenti di Panigirades

• il kastro
•  la Chiesa di Panagia Pantohora
• i resti del Monastero di Episkopi

Cosa vedere a Sikinos

L’isola è molto tranquilla e vi si respira un’atmosfera quasi surreale. I suoi abitanti, accoglienti e silenziosi, sembrano essere i custodi di un mondo in via di estinzione. Vieni a Sikinos se vuoi davvero tuffarti nella vera Grecia, se hai bisogno di respirare mare e sole, e di staccare la spina con il resto del mondo. Nella piccola isola non ti mancherà niente: le spiagge sono poche, ma belle, e passeggiare per le stradine della chora sarà, come sempre, una scoperta. L’unico servizio di autobus effettua il tragitto dalla Chora al porto, e puoi vedere gli orari alla fermata.
Gli insediamenti principali dell’isola sono la Chora e il piccolo porto, il porto di Alopronia. La Chora è una tipica chora cicladica in miniatura: un labirinto di stradine, case bianche e antiche, e piccole chiese. A fare da sfondo, tre mulini a vento. Immancabile il kastro, tipico kastro cicladico costuito nel 1500 ai bordi di una scogliera. Entrando nelle sue mura verrai rapito dai profumi e dai colori dei fiori delle sue stradine e del suo verde. Da visitare la chiesa di Pantanass, nella piazza, e la bella collezione di icone antiche ospiata all’interno del Museo Bizantino di Sikinos. Fuori dal kastro, rivolto verso sud, si trova la zona conosciuta come Horio, tipico villaggio cicladico. Da visitare qui il Museo del Folclore. Il Museo del Folclore si trova all’interno di un antico frantoio, ed è interessantissimo vedere tutti gli antichi attrezzi agricoli legati alla produzione dell’olio, pezzo importante dell’economia e della tradizione di Sikinos. Tutta la chora è dominata dall’alto dal Monastero fortificato di Moni Zoodohou Pigis, costruito nel 1690. Il monastero fu a lungo usato come rifugio dai locali, che vi si nascondevano nei tempi delle incursioni piratesche. Salire fin qua è un’esperienza da non perdere: verrai inghiottito dal blu di cielo e mare.
Quassù hai anche un altro luogo particolarissimo da visitare, uno di quei posti unici che solo sulle isole Cicladi puoi trovare: la chiesa di Panagia Pantohora. La chiesa fu fatta costruire dal poeta greco Odysseas Elytīs, importante rappresentante del surrealismo greco, premio nobel per la letteratura nel 1979. Dopo la morte del poeta la moglie si occupò di far terminare la costruzione, come ultimo volere del marito. La chiesa fu terminata nel 2011 e visitarla è una bellissima esperienza, immersa com’è nel paesaggio incontaminato delle colline di Sikinos.
Nell’entroterra, non perdere i resti del Monastero di Episkopi, un antico mausoleo romano del 3° secolo d.C., trasformato in una chiesa nel 1600.
Una cosa che può essere interessante da fare è venire a Sikinos durante i festeggiamenti dei Panigirades. La tradizione vuole che le persone dell’isola ospitino e prendino in custodia le icone religiose dell’isola, per un anno intero. Le icone vengono così  custodite di anno in anno, di famiglia in famiglia.

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Sull’isola di Sikinos non ci sono molte spiagge, ma almeno potrete visitarle tutte una volta sull’isola! La cosa bella è che le spiagge di Sikinos sono inesplorate e incontaminate, senza la confusione tipica di alcune spiagge delle Cicladi. Possiamo dire che già la spiaggia del porto non è male. Raggiungibili in auto la piccola spiaggia di Alopronia e la spiaggia di Agios Georgios. Io amo molto la spiaggia di Dialiskari, circondata da un bosco di tamerici. Nella spiaggia di Maltezi, potrete praticare naturismo in santa pace. Se ami camminare lungo i sentieri vai a Agios Panteleimonas, Santorineika, Agios Ioannis, Karras e Maltas. Per raggiungere queste spiagge puoi anche prendere un passaggio in caicco.
Una volta a Sikinos è da mettere in conto assolutamente un’escursione alla grotta di Mavri Spilia, la Grotta Nera, a nord dell’isola. E’ raggiungible solo via mare, e si dice che sia la grotta più bella delle Cicladi

L’isola di Sikinos, come ogni isola delle Cicladi che si rispetti, ha nel suo territorio una miriade di rovine antiche, chiese, resti di antichi insediamenti. Quindi non temere di annoiarti ma sappi che Sikinos può essere un vero paradiso per chi ama camminare e per gli escursionisti. La natura stessa dell’isola di Sikinos è molto particolare, e in alcuni periodi dell’anno sono presenti numerose fioriture e specie botaniche anche abbastanza rare in Europa. Il paesaggio è un susseguirsi di fiori e colori, che rendono le escursioni ancora più piacevoli. Per la sua bellezza e per le sue particolarità morfologiche, infatti, gran parte della zona ovest dell’isola è stata inserita in European Network Nature 2000, il più grande progetto europeo di rete di aree protette del mondo, del quale fanno parte siti di interesse comunitario e zone di interesse speciale.

Dove Mangiare a Sikinos

L’isola non è turistica ma ci sono ottimi posti per degustare piatti e prodotti tipici dell’isola. Sikinos è famosa per la produzione del suo ottimo olio, vino e per il miele. Sembra che quasi tutte le famiglie che vivono nella zona rurale producano il loro miele, così come anche la produzione di formaggio artigianale è ancora in largo uso. I piatti tipici dell’isola sono agnello stufato, coniglio in forno con patate, galletto al vino. Come dolce, non perdete i pasteli, dolci di miele e semi di sesamo.

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Sikinos

Storia ed Info su Sikinos

Dove Dormire a Sikinos

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Foto di Sikinos

Come Arrivare a Sikinos

Per raggiungere l’isola di Sikinos da Atene, il viaggio durerà circa 8 ore. I traghetti partono dal porto del Pireo. Ma ricorda che l’isola di Sikinos si trova tra a meno di un’ora di traghetto da Ios e Folegandros, quindi un’idea potrebbe essere quella di andare a visitarla in un itnierario tra le due isole.

La Mappa di Sikinos

Recensioni sull’isola di Sikinos