Cnosso

Molte persone che arrivano a Herklion potrebbeo chiedersi: perchè tra tutte le meravigliose zone di Creta e le splendide isole greche del Mediterraneo, Heraklion è una delle mete più gettonate tra i visitatori, tappa obbligata per navi da crociera e turisti di ogni genere? La risposta è Cnosso.
Negli ultimi cinquant’anni i turisti sono venuti a Creta e hanno visitato questo antico sito, ma pochi lo conoscevano. Molti sapevano che era d’obbligo vederlo, prima di abbandonare Creta, e avevano sentito parlare dei suoi affreschi, e del primo bagno con lo scarico al mondo!
minoici vennero dall’Anatolia e arrivarono a Creta circa 10.000 anni fa. Qui ci hanno lasciato traccia della loro misteriosa lingua, che non è mai stata decifrata e non era nè greca nè indoeuropea, su pietre inscritte ed incise. Durante il loro periodo a Creta, a partire dal 1900 a.C., costruirono una serie di palazzi a più piani. Oggi alcuni sono stati restaurati e possono essere visitati. Ne abbiamo esempi a Malia, sulla costa, non lontana da Heraklion, a Zakros, sulla costa est di Creta, a Festo e, il più importante a Cnosso, che apparentemente era la loro capitale.
Tra il 1420 e il 1375 a.C. i Minoici furono conquistati dai Micenei ed i loro palazzi furono occupati da loro. I Micenei provenivano dalla Grecia continentale. Quello che è successo 250 anni dopo è un mistero che è stato dibattuto da archeologi e scienziati fino ad oggi. È stato suggerito che quando il vulcano di Santorini eruttò, si formò un immenso tsunami, che si arrivò sulle coste di Creta insieme a milioni di terribili polveri che ricoprirono le coste dell’isola. Questo evento avrebbe potuto spazzare via la civiltà minoica. Alcuni pensano che i minoici fossero gli antichi popoli di Atlantide, svaniti senza lasciare traccia.

Puoi arrivare a Cnosso in taxi, in bicicletta o in autobus pubblico dal terminal del vecchio porto.
 
Assicurati di visitare il Museo Archeologico di Heraklion. La maggior parte delle cose che hanno trovato a Cnosso è lì, incluso il famoso Affresco del Delfino. Quello di Cnosso è una riproduzione.
Il sito di Cnosso fu scoperto e scavato da Sir Arthur Evans quando acquistò il pezzo di terra in cui credeva ci fosse il palazzo del re Minosse. Sul sito sono stati ritrovati resti risalenti al periodo neolitico 9000 anni fa, ma la maggior parte dei ritrovamenti è databile tra il 1700 e il 1450 a.C., costruiti sopra le strutture delle civiltà precedenti. Qualunque sia la data della fondazione di Cnosso, sappiamo che questa è considerata la città più antica d’Europa. Sebbene gran parte delle mura siano antiche, alcune sono state ricostruite e gli stessi controversi affreschi sono repliche. Alle varie sale sono stati dati nomi come “La Sala della Regina” e “La Sala del Trono The Throne Room”, anche se non siamo sicuri se fosse così nella realtà. Diciamo che molto di quello che Evans scoprì fu riadattato a come lui avrebbe voluto che fosse; secondo molti studiosi anche i suoi restauratori avrebbero lavorato basandosi su ideali di come sarebbe stato il palazzo secondo il sig Evans (basta pensare ad alcuni pezzi di art decò presenti). Molti ritengono addirittura che questo non sia stato un palazzo.  Tieni presente che nonostante gli abbellimenti di Evan, questo è uno dei siti archeologici più importanti del mondo e se non fosse per l’immaginazione e la scoperta di Sir Arthur Evan probabilmente sapremmo molto poco sul popolo minoico e sul mondo antico. Infatti fu attraverso la scoperta delle tavolette di Cnosso che la scrittura conosciuta come Linear B (micenea) fu infine decifrata da Michael Ventris nel 1952. Il sito archeologico di Cnosso è grande e complicato e senza esserti prima interessato ed almeno un po’ informato sulla sua storia potresti non godere a pieno dell’esperienza della visita. Puoi usufruire di una delle guide autorizzate presenti all’entrata, se puoi permetterne una. Ci sono anche guide cartacee disponibili all’ingresso e nei negozi turistici vicini. Se sei seriamente interessato all’archeologia di Cnosso e Minoico nell’antica Creta, non esiste un libro migliore del libro di J. Alexander MacGillivray: “Minotauro Sir Arthur Evans e l’Archeologia del mito minoico”. Se viaggi con qualcuno a cui non interessa niente di Cnosso, dei minoici, dei minotauri, dei labirinti o degli antichi bagni con sciacquone, la cui mancanza di interesse e sensibilità potrebbe farti irritare e rovinare la tua visita, sappi che ci sono taverne e caffè sulla strada fuori dal sito dove puoi lasciarli con abbastanza soldi per una birra, un ouzo o una bibita se sono bambini: sono sicuro che saranno felici mentre tu esplori Cnosso! E riguardo al primo sciacquone del mondo, è nel cosiddetto bagno della regina ed è un buco nel terreno in cui versavano un secchio d’acqua per portare via i rifiuti. Sento la tua delusione, ma se ci pensi bene non è quello che fa un bagno moderno?