Simi
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Simi, l'isola più colorata dell'arcipelago del Dodecaneso
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A un’ora e mezza di traghetto da Rodi, Simi è un’isola rocciosa e arida, ma estremamente colorata, dell’arcipelago del Dodecaneso. Simi si trova a nord di Rodi, vicino alla costa sudoccidentale della Turchia. L’isola di Simi ti accoglie nel suo borgo colorato, in stile neoclassico.
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Il villaggio scende sul dorso della collina verso le acque cristalline del porto. L’isola è adatta per camminare, godendo della natura e dei sentieri ben tenuti che la attraversano. Il paesaggio è alternato tra zone più aride e rocciose a un entroterra con una vegetazione vivace. Gli abitanti dell’isola sono 2500. Nell’isola si respira la quotidianità della vita greca tradizionale, lontana dal turismo di massa.

Simi da non perdere

• il Festival d’estate

Cosa vedere a Simi

Il villaggio del porto è Yalos: con le sue case colorate e i suoi edifici in stile neoclassico, in esso si respira ancora la prosperità che un tempo aveva l’isola. Qui è possibile visitare il Museo Nautico, testimone di una tradizione nautica d’eccellenza, e la Chiesa di San Giovanni. Da no perdere assolutamente il Festival che qui si svolge d’estate, una rassegna di arte, spettacoli, cinema, teatro e musica.
Il capoluogo è Chorio, che si trova salendo sulla collina. Per gli amanti delle camminate, è possibile raggiungerlo grazie ad un sentiero, Kataraktis. Puoi percorrere i 350 scalini che raggiungono il villaggio, godendoti tutto lo splendore dell’Egeo sotto di te. A Chorio visita il castello, una fortezza ristrutturata dai Cavalieri di San Giovanni nel XV° secolo. Durante la seconda guerra mondiale il castello fungeva da deposito di munizioni, e fu fatto saltare in aria. A Chorio puoi visitare chiese, monasteri, e molte vestigia del tempo che fu. 

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Merita assolutamente una visita il Monastero dell’Arcangelo Michele a Panormitis, costruito intorno al 450 d.C. sul sito di un tempio dedicato ad Apollo. Il monastero si trova sul piccolo isolotto di San Emilianos, e conserva al suo interno meravigliosi affreschi bizantini. L’isolotto di Emilianos è collegato a Simi da un ponte particolare. Bellissima la spiaggia che qui potete vedere. Molto interessante l’insediamento neolitico chiamato Pontikokastro. Per quanto riguarda le spiagge, l’isola di Simi è ricca di spiagge di tutti i tipi: lungo la costa orientale dell’isola, la Baia di Pedi, attrezzata e con rovine e resti, e la chiesa di Agios Gerogios. La più vicina al villaggio è la spiaggia Nos. Un’altra spiaggia attrezzata è Agia Marina, consigliabile anche per i bambini. Ad Emporios, secondo porto dell’isola, hai una bellissima spiaggia di ciottoli ed il relativo villaggio, mentre alcune spiagge molto affascinanti ma raggiungibili solo in barca o tramite sentieri sono la baia di Nanou, Faneromeni. Agios Georgios Dysalonas è spettacolare grazie alla sua scogliera

Dove Mangiare a Simi

La maggior parte delle taverne si trovano a nel porto di Gialos e ad Ano Symi. Provate i mezedakia e di sicuro sarà un successo. L’isola ha un’antica tradizione vitivinicola, quindi perchè non assaggiare il vino locale?

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Simi

L’isola ha un passato glorioso, e non ci si riferisce solo alla sua storia più remota, ma anche a quella più recente. La sua popolazione infatti si è occupata a lungo di navi, della pesca delle spugne, di commerci, ma anche di produzione vinicola ed esportazioni. L’isola era in passato famosa per il commercio delle spugne marina. In antichità, l’isola di Simi partecipò alle guerre troiane. L’isola subì diverse dominazioni, come tutte le isole del Dodecaneso. Dai Doriani nel passato più remoto ai Romani, ai Turchi, infine gli Italiani nel 1912.
Storia ed Info su Simi
I Cavalieri di Rodi arrivarono nel quattordicesimo secolo e costruirono il castello sulla sommità della collina, per proteggere l’isola dalle incursioni dei pirati. Grazie alla pesca delle spugne ed allo sviluppo della navigazione e dell’ingegneria navale, anche durante l’occupazione turca l’isola potè godere di benefici concessi dagli occupanti. Durante l’occupazione turca infatti gli abitanti dell’isola grazie alla loro flotta erano incaricati di occuparsi delle spedizioni.

Dove Dormire a Simi

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Simi

Foto di Simi

Come Arrivare a Simi

Il viaggio dal Pireo all’isola di Simi dura circa 18 ore e ci sono solo 2 traghetti a settimana. Durante il tragitto il traghetto si ferma per tappe intermedie sulle altre isole.
Da Rodi invece i collegamenti sono giornalieri. I traghetti partono dal porto di Mandraki, e il viaggio dura 2 ore, o 3 se si ferma per far visita al monastero di Panormitis.
Da Kos e Nissoros ci sono invece 2 o 3 collegamenti a settimana.

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La Mappa di Simi

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