Tilos
Tilos


Tilos, la piccola isola verde del Dodecaneso, paradiso degli amanti del trekking e della natura
Prenota Tilos su Booking.com
Tilos è una piccola isola dell’arcipelago del Dodecaneso, verde e montuosa. La natura dell’isola è veramente spettacolare e rigogliosa: le colline e le valli sono fiorite, ricche di sorgenti e di un’eccezionale fauna, grazie al fatto che da quasi venti anni la caccia sull’isola è stata proibita. Questo fa dell’isola un paradiso per chi ama camminare, ed andare alla scoperta di paesaggi spettacolari.
Maggiori informazioni su Tilos

Le spiagge dell’isola sono poco affollate, grazie ad un turismo relativamente sviluppato. Gli abitanti dell’isola si occupano prevalentemente di agricoltura, pesca e allevamento e sono incredibilmente ospitali e disponibili a far scoprire le bellezze dell’isola. Ci sono molti posti in cui soggiornare a Livadia e il campeggio è consentito sulle spiagge. Gruppi di protezione degli animali e il sindaco di Tilos stanno tentando di creare un parco naturale ufficiale a Tilos che garantirà un divieto di caccia a lungo termine. Una curiosità? Se non sbaglio, Tilos è stata la prima isola a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso in Grecia.

Tilos da non perdere

• La grotta Charkadio
• Il tramonto dal Castello dei Cavalieri

• Le rovine di Mikro Chorio di sera

Cosa vedere a Tilos

Livadia è il porto dell’isola, il cui villaggio si adagia in una verde vallata. Qui puoi trovare numerose caffetterie e posti per soggiornare. Poco distante invece il porticciuolo di Aghios Stefanos con il suo faro, l’antico porto medievale dell’isola di Tilos. Molto carina la spiaggia del villaggio, fatta di ciottoli e mare splendido! Da visitare anche la chiesa di Agios Nikolaos . Il capoluogo dell’isola è Megalo Chorio , che si estende lungo la valle. Il vecchio villaggio, Mikro Chorio, era stato costruito sopra la collina, per riparo dai pirati, che tormentavano l’isola con le loro incursioni. Poi fu abbandonato a favore dell’odierno capoluogo, ma si possono ancora visitare le sue rovine, molto suggestive (soprattutto di sera) e il castello che lo domina, il Castello dei Cavalieri. Arrivare fin quassù ti regalerà una vista che non ha uguali! Il borgo ha l’architettura tipica, con le sue case di pietra ad abbracciare la chiesa di Taxiarchis. Da non perdere una visita al Museo Paleontologico, con gli antichissimi reperti esponendo reperti ritrovati nella Grotta di Harkadio (tra i quali ossa di elefanti nani).

Continua a leggere

Visitate anche il Monastero di Agios Panteleimon, del XV° secolo, che conserva al suo interno splendidi affreschi oltre a rappresentare un luogo di estrema bellezza in cui fare una siesta, all’ombra dei suoi cipressi. I festeggiamenti tradizionali per il santo sono a luglio, e richiamano numerosi pellegrini.
Per quanto riguarda le spiagge, a Tilos ci sono sia sabbiose che di ciottoli. La spiaggia più conosciuta è Eristos, un’ampia spiaggia sabbiosa lunga 1200 metri. Ricca di palme, e alberi di cedro è la splendida baia di Agios Antonios, e la sua spiaggia di Plaka caratterizzata dalla presenza di alberi di eucalipto e ai bellissimi pavoni che qui sembrano godersi il sole dell’isola. La spiaggia di Lethra è una spiaggia meravigliosa e selvaggia, ideale per i nudisti. E’ anche possibile fare il giro dell’isola con un traghetto e girare le spiagge e le baie più belle dell’isola.

Dove Mangiare a Tilos

Come in tutta la Grecia, l’isola di Tilos presenta piatti tipici di qualità e grande gusto. Da assaggiare assolutamente il mezedakia.

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Tilos

Abbiamo testimonianze che l’isola di Tilossia stata abitata da Minoici e Cretesi fin dal 1500 a.C.

Successivamente fece parte della Lega Ateniese e nel secondo secolo a.c. fu conquistata dai Romani.
Passò ai cavalieri di Rodi nel 1306 ma successivamente la invasero i Turchi. Fino al 1800 gli abitanti stettero il più possibile sulle colline, per sfuggire alle scorribande dei pirati che tempestavano l’isola. Come le altre isole del Dodecaneso, nel 912 andò sotto l’Italia, fino alla liberazione della Grecia nel 1948.

Storia ed Info su Tilos

All’inizio dell’età del bronzo i coloni dell’Asia Minore giunsero sull’isola e si unirono alla popolazione presente, andando a sviluppare quella che è conosciuta come la “Cultura delle Cicladi”. Gli uomini di questo periodo lavoravano il marmo e la pietra ed erano dediti al commercio via mare.

Durante la tarda Età del Bronzo, Sifnos era sotto l’egemonia culturale e commerciale dei Minoici di Creta. Si pensa che i Corinzi fondarono la città chiamata Minoa, ma non ne abbiamo ancora le testimonianze certe.

Nel 1400 a. C. l’esplosione del vulcano di Santorini distrusse i maggiori centri della civiltà minoica, mentre i Micenei divennero la potenza dominante della zona e utilizzarono le isole come punti di collegamento e contatto verso il vicino oriente; in questo modo la popolazione autoctona si mischiò molto con quella Micenea. 

Intorno al 1100 a. C. Sifnos fu colonizzata dagli ionici di Attika, guidati dal loro coppiere Alkenor che divenne il primo sovrano dell’isola.

E’ durante l’VIII° secolo a. C. che i villaggi in Grecia iniziarono a crescere, sulla terraferma e sulle isole. Sifnos era in questo periodo sotto il dominio della vicina Milos. Fu allora che sull’isola fu scoperto l’oro: la capitale fu pavimentata in marmo pario e fu costruito un tesoro a Delfi. Una leggenda narra che ogni anno i Sifniot presentavano un uovo d’oro al Dio Apollo. Un anno invece, presi dal senso di colpa per il troppo sfarzo, donarono un uovo che non era interamente in oro, ma semplicemente placcato. Il Dio se ne accorse, e preso dall’ira, distrusse le miniere. Fu sempre in questo periodo che i pirati di Samian saccheggiarono l’isola. Con le ricchezze acquisite, si impossessarono dell’isola di Hydra. Quando le miniere di Sifnos non ebbero più metalli preziosi, l’isola si impoverì molto.

Nel V° secolo a. C. Sifnos faceva parte dell’alleanza greca che sconfisse i Persiani a Maratona, Salamina e Platea. Sifnos divenne parte della Lega di Delo e passò sotto l’autorità di Atene. Durante le guerre del Peloponneso, Sifnos riuscì a rimanere fuori dal conflitto. Nel 338 l’isola cadde sotto l’influenza di Filippo di Macedonia. Quando i persiani lo catturarono nel 332, Alessandro Magno mandò uno squadrone per espellerli dall’isola. Quando Alessandro Magno morì e l’impero fu diviso tra i suoi generali, Sifnos finì sotto l’influenza dei Tolomei d’Egitto, fino al 146 a. C., quando essi caddero sotto Romani.

Nel 395 d. C. quando avvenne la divisione dell’impero romano, Sifnos andò a far parte della metà orientale. Mentre i barbari dal nord attaccavano l’impero, i Greci persero il controllo dei mari e Sifnos fu saccheggiata da pirati arabi, veneziani e bizantini.

Nel 1207 Sifnos era sotto l’autorità di Marco Sanudo, nipote del Doge di Venezia, che si era dichiarato duca di Naxos. Nel 1261 l’isola entrò a far parte dell’impero greco di Nicea. Nel 1307 lo spagnolo Antonio da Corogna si dichiarò signore di Sifnos e lo governò dalla città di Kastro. Successivamente l’isola fu donata a Nicolas Gozzadino di Bologna.

Nel 1537 Suleiman il Magnifico ordinò al Kapitan Pasha Khaireddin Barbarossa di combattere i Veneziani nell’Egeo. Egli riuscì ad espellere i Gozzadini. Un accordo con i Sifniots concesse la loro incolumità in cambio di un tributo annuale. Nel 1568 i Gozzadini tornarono a possedere Sifnos. Nel 1617 i turchi occuparono nuovamente Sifnos e governarono fino al 1830, ad eccezione del periodo della guerra russo-turca (1768-74), quando fu occupata dalla flotta russa.

Durante la ribellione del 1821, quando i Greci si organizzarono per liberarsi dalla dominazione turca, l’isola inviò un contingente di combattenti sotto Nikolas Chrysogelas per unirsi alla ribellione. In risposta, il turco Pasha attraccò la sua flotta a Sifnos. I turchi furono sconfitti dai Greci con l’aiuto delle grandi potenze nella battaglia di Navarino.

Nel 1829 la Grecia divenne uno stato sovrano sotto la protezione delle grandi potenze.

Dove Dormire a Tilos

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Tilos.

Foto di Tilos

Come Arrivare a Tilos

E’ consigliabile raggiungere l’isola di Tilos da Kalymnos, Kos, Kastellorizo, Rodi e Simi. Il viaggio dal Pireo, infatti, dura ben 16 ore e fa molte tappe!
Maggiori informazioni

La Mappa di Tilos

Recensioni sull’isola di Tilos