Samos

Separata dalla Turchia, dalla quale dista poco più di un kilometro, dallo stretto di Mykali, Samos è un’isola grande, ricoperta di boschi e vegetazione, a nord dell’arcipelago del Dodecanneso. La natura rigogliosa, le spiagge incantevoli e l’importanza dei suoi siti archeologici, fanno di Samos una metà ideale per le tue vacanze. L’isola di Samos è davvero ricca di cose da vedere e da fare. Il Pythagoreion, antico porto fortificato con il suo acquedotto sotterraneo, e l’Heraion o Santuario di Era, sono state dichiarate Patrimonio Unesco dell’Umanità.

Samos da non perdere

Cosa vedere a Samos

Samos è un’isola grande, con numerosi centri e villaggi, tre porti importanti, due siti archeologici Patrimonio Unesco, un aeroporto internazionale: fare una selezione di cose da vedere e da fare è davvero difficile. Non si può andare alla scoperta dell’isola di Samos senza partire dai suoi siti archeologici più importanti. L’Ireo si trova a 3 chilometri dal villaggio di Pythagorion e a 7 chilometri dalla città di Vathi, nella parte sud dell’isola. L’Ireo è stato dichiarato Patrionio Mondiale dell’Umanità Unesco nel 1992. Oggi ci rimane solo una colonna, metà della sua altezza originale, a ricordo di quello che fu uno dei più importanti santuari dell’antica Grecia. Il tempio era legato all’antica città di Pythagorio, alla quale si accedeva attraverso la Via Sacra. All’interno del sito si trova quello che fu il più grande santuario della Grecia antica, il glorioso Tempio di Hera, dedicato ad Hera, moglie di Zeus, che secondo la leggenda nacque proprio a Samos. Alcune delle sue caratteristiche segnarono per sempre lo stile ionico. Il tempio fu fondato tra il VII° e il VI° secolo a. C. (periodo tardo arcaico). In origine la statua della dea era in legno, e poggiava su una struttura di pietra. Fra il 570 e il 560 a.C., il tempio venne ricostruito dagli artisti locali Reco e Teodoro, questa volta seguendo un progetto più ambizioso: l’edificio sarebbe stato spostato più a ovest ed avrebbe occupato un’area dodici volte più grande. Ma circa dieci anni dopo Policrate, tiranno di Samos, riprese in mano il progetto del tempio, con intenzioni ancora più grandiose, progetto che purtroppo non vide mai la fine. Fu in questo sito, lungo la Via Sacra, che fu ritrovato il kouros colossale e il Gruppo di Gheneleosentrambi conservati al Museo Archeologico di Samos, e le due korai di Cheramyes conservate al Louvre e a Berlino, la Via Sacra e il Grande Altare.
Vathi è il capoluogo dell’isola di Samos ed uno dei porti principali dell’isola. La cittadina è affacciata sul mare, sulla costa settentrionale, ed ha una vivace vita notturna e diurna, anche se non è il principale centro turistico dell’isola. L’architettura è un’alternanza di vecchio e nuovo, antico e moderno. La vita scorre vivace sul lungomare, ricco di negozi, boutique e locali. La zona più antica della città ha belle dimore neoclassiche che si arrampicano sui ripidi fianchi della baia, e che ricordano un po’ Syros. Molto pittoresca la parte vecchia della cittadina, Ano Vathi, situato sulla parte più alta: il quartiere si è un labirinto di vicoletti, case, chiese e fontane. Qui si trova la Chiesa di San Spiridione, e l’importante Museo Archeologico di Samos. Il museo è ospitato in due diversi edifici, ed espone importantissimi reperti ritrovati all’Heraion e lungo la Via Sacra. Interessanti esempi di arte arcaica, teste di grifone, statue, il cui pezzo forte è il  gigantesco kouros colossale ritrovato lungo la Via Sacra dell’Heraion. Il Kouros è il più grande che sia mai stato ritrovato in tutta la Grecia, e misura 5 mt di altezza.
La cittadina di Pythagorion è il maggiore centro turistico dell’isola di Samos. La cittadina è situata lungo la costa meridionale dell’isola e si affaccia all’interno del golfo di Tigani. Pytagorion deve il suo nome a Pitagora, matematico e filosofo nativo dell’isola. Dal suo porto partono numeroso escursioni in caicco. Da non perdere una visita al Museo archeologico: colonne arcaiche, busti di imperatori romani, ceramiche dal IX° al II° secolo a.C., ma anche grandi marmi, teste funerarie, ed un sarcofago monumentale della seconda metà del VI° secolo a.C. Inoltre, da vedere il Castello di Loghotetis, fortezza difensiva costruita nel 1822 dal capo dei ribelli della guerra contro la Tuchia, e  il Monastero di Panagia Spiliani, un luogo intimo nel quale l’unica chiesa ospita sia la Chiesa Cristiana che quella Ortodossa. Assicurati di visitare l’acquedotto eupaliniano recentemente restaurato, progettato nel VI secolo a.C. dal grande architetto e ingegnere civile Eupalinos di Megara. Descritto dall’antico storico greco Erodoto come l’ottava meraviglia del mondo antico, l’acquedotto è senza dubbio uno dei migliori traguardi dell’antica ingegneria civile. Sulla collina sopra la città si trova l’Efpalín Órygma, un acquedotto di 1036 metri costruito durante il periodo di Policrate per rifornire la città di acqua. Uno straordinario esempio di ingegneria antica, non adatto ai claustrofobici.
Proprio qui a Pytagorio è nato e vive Ioannis Loulourgas, affermato musicista di rebetika. In estate è possibile andare a visitare il suo negozio di musica, che vende souvenir e dischi di musica locale.
Da Pytagorion puoi facilmente prendere una barca per un’escursione all’isola di Samiopoúla. Che sia solo per il tempo di un bagno o per un’escursione di un giorno, la vista della costa turca e la spiaggia bianca dell’isola renderanno l’escursione un sogno! C’è anche una piccola chiesa, Agia Pelagia.

Le spiagge di Samos

La costa di Samos è ricca di belle spiagge, di sabbia o di sassi, adatte alle famiglie o ai più avventurosi.
La cosa migliore è noleggiare una macchina per scoprire le baie più nascoste e tranquille.
L’isola di Samos è molto rinomata anche tra i surfisti e gli amanti dello snorkeling.
Le spiagge più adatte alle famiglie sono Psili Ammos e Potokaki.
Per raggiungere il paradiso di Mikro (piccola) e Megalo (grande) Seitani dovrete scarpinare per almeno 3 km ma la ricompensa sarà garantita: una baia meravigliosa. Non dimenticate generi di conforto e crema solare perchè la spiaggia non ha nessun tipo di servizio.

Dove mangiare a Samos

Grazie alla sua natura lussureggiante, l’isola di Samos offre meravigliosi prodotti agricoli.
I principali sono il miele, l’olio d’oliva, i fichi, gli agrumi, le olive e le mandorle.
Ma il prodotto locale principe dell’isola è il famoso samiotiko, il vino moscato dolce che ha vinto anche diversi premi internazionali.
Si dice che anche l’olio e il miele abbiano un sapore particolare, dato dalla natura dei terreni rocciosi e dalla grande presenza di eucalipti e pini.
Appena scesi dall’aereo dirigetevi da O Glaros, il miglior modo per inaugurare la vostra vacanza: cucina casalinga, ed abbondanti porzioni.
Se invece volete iniziare con un pasto a base di pesce e con un certo stile, provate Cohyli per assaggiare il pescato del giorno.

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Samos

L’isola di Samos era abitata in epoca preistorica dai popoli anatolici. Dopo l’anno 1000 a.C. l’isola,sotto gli Ionici, passò un periodo di vivacità e tranquillità grazie allo sviluppo dei commerci e della navigazione. L’isola ottenne indipendenza seppur sotto l’Impero Ottomano, il Principato di Samo. A seguito della guerra balcanica del 1912, l’isola fu riunita alla Grecia.

Foto di Samos

Come arrivare a Samos

L’aeroporto internazionale di Samos si trova a a 2 chilometri da Pythagorion.
I porti principali dell’isola sono Vathi e Karlovasi, mentre a Pythagorion arrivano i traghetti dal Dodecaneso.
Ci sono almeno 3 servizi settimanali dal Pireo, Ikaría, Foúrni e Syros, il traghetto locale Nissos Kalymnos va da e per il Dodecaneso. Ci sono anche 2 o 3 barche settimanali che partono dalla Grecia settentrionale, solitamente Kavála, attraverso le isole intermedie.
Per Samos, ci sono diversi voli giornalieri da Atene, anche se raramente ci sono posti in estate quando i prezzi salgono. Una rotta aerea teoricamente utile su Sky Express, con prezzi agevolati, collega anche Samos a Rodi, Híos e Lésvos due giorni alla settimana.
Una volta sull’isola, ci sono una miriade di motorini e auto da noleggiare (questi ultimi molto cari a meno che non siano prenotati in anticipo), e di solito abbastanza taxi disponibili per andare in giro. Se arrivi in aereo, è più conveniente prendere un’auto in aeroporto fin dal momento del tuo arrivo (un viaggio in taxi verso Kokkari, una delle principali località, ti costerà quanto l’affitto di due giorni).

La mappa di Samos

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