Cefalonia


Cefalonia, la più grande delle Isole Ionie, con una natura esplosiva
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Cefalonia è un’isola con una natura esplosiva. Le pinete verdissime che ricoprono le scogliere, scendendo  dalla montagna al mare, una campagna lussureggiante, imponenti grotte e un lago sotterraneo, il tutto coronato da alcune delle spiagge più belle della Grecia. Se vieni a visitare l’iola di Ceflalonia, potresti scoprire che il tuo primo viaggio sull’isola è stato solo il primo di una lunga seria, perchè da questo momento non potrai più fare a meno di tornare….

Maggiori informazioni su Cefalonia

Cefalonia ha anche ottimi ristoranti e uno dei migliori vini della Grecia, il Robola, i cui vigneti ricoprono le colline dell’isola. L’isola di Cefalonia è adattissima per praticare attività all’aperto, dal trekking alle immersioni alle eslporazioni subacquee. L’isola divenne nota al mondo anche grazie all’aiuto del romanziere Louis de Bernieres che ne fece la protagonista del suo “Mandolino del capitano Corelli’.Il mondo perse la testa per Cefalonia e l’isola si trasformò improvvisamente in una delle più ambite destinazioni di tutta la Grecia.

Cefalonia da non perdere

• La grotta di Melissani 
•La Fortezza di San Giorgio

• La Cantina della Cooperativa dei produttori di Robola di Cefalonia.

Cosa vedere Cefalonia

Cefalonia è un’isola che si impossessa di te, via via che qui trascorri del tempo. Coloro che vengono a cercare i villaggi imbiancati delle Cicladi o i monumentali edifici del 18° e 19° secolo tipici delle Ionie e di isole come Corfu, rimarranno delusi. Il terremoto del 1953 distrusse gran parte delle strutture esistenti. Ma ci sono alcune cose che i terremoti non possono distruggere e i visitatori di Cefalonia troveranno un’isola ricca di bellezze naturali, da lasciarli senza fiato.
Il capoluogo dell’isola, Argostoli, sorge nel mezzo di un lago sotterraneo. E’ difficile da spiegare ma un fenomeno geologico fa sì che l’acqua del mare si riversi in tunnel sotterranei, per poi riaffiorare nel Lago di Melissani, dalle meravigliose acque turchine.
La città capitale di Argostoli è una città moderna strutturata a griglia e facile da capire. Con una popolazione di oltre 10.000 persone tutto l’anno, ci sono negozi, ristoranti, caffè e un porto attivo con barche da pesca e la principale attrazione turistica, le tartarughe caretta-caretta che si nutrono nella vicina laguna di Koutavos e dai pescatori che lanciano cattura indesiderata in mare. Il momento migliore per vederli è la mattina quando arrivano le barche. Se vedi una folla sul molo, è probabile che stiano guardando le tartarughe. Il lungomare è una lunga passeggiata lungo Ioannou Metaxou Street, molto bella per una passeggiata serale, o una passeggiata per le piccole spiagge ombreggiate da pini a nord della città. All’estremità inferiore del porto c’è il ponte Drapano che separa la laguna dal porto. Originariamente costruito in legno dagli inglesi, fu in seguito ricostruito in pietra e fino a poco tempo fa era aperto alle automobili, ma ora è un ponte pedonale. La laguna è ora un santuario degli uccelli e ci sono passerelle e cartelli che mostrano i diversi tipi di uccelli.

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Nel centro di Argostoli è una grande piazza chiamata Platia Vallianou. Dirigendosi verso sud dalla piazza, si passa alla Focas Kosmetatos Foundation, un piccolo museo dedicato alla storia sociale e culturale di Cefalonia, ospitato in uno dei pochi edifici sopravvissuti al terremoto. Più avanti c’è il Museo Archeologico che è stato costruito dopo il terremoto, ma quando eravamo lì è stato chiuso a causa dei danni del terremoto del gennaio 2014. Appena oltre il museo c’è l’inizio della via pedonale Mall Lithostroto, una strada pedonale di negozi e caffè  e uno dei posti migliori dove sedersi e bere un caffè mentre si guarda la gente a fare shopping o a fare i loro affari quotidiani o a fare la serata.
Una delle zone più belle dell’isola di Cefalonia è la penisola di Paliki, con i suoi villaggi tipici, le sue rocce rossastre o color crema, pianure verdi con campi coltivati e vigneti e caratteristiche case colorate.
Sami è invece la piccola città portuale dell’isola, ed è situata a 25km da Argossoli. La cittadina è moderna ma scenografica, incastonata tra mare e colline.
Fiscardo è invece l’unica città scampata al terremoto, e quindi l’unica che conserva costruzioni ed edifici antichi.
Con i suoi 240k di costa l’isola è ricchissima di spiagge, tutte splendide ed adatte alle più diverse esigenze. La più famosa ed idolatrata è di sicuro Myrtos Beach: la spiaggia ti lascia senza fiato, stretta tra le sue rocce alte e con il mare turchese.

Assolutamente da non perdere se siete in visita a Cefalonia, è una visita alla grotta di Melissani.
una cavità carsica a pochi km da Sami, visitabile in barca a remi o a piedi attraverso un percorso che porta alle sponde del lago interno. Il terremoto del 1953 creò un’apertura nella parte superiore, che fa entrare i raggi del sole, creando degli straordinari giochi di luce all’interno della grotta.
Un’altra perla da non perdere è la
Fortezza di San Giorgio, che svetta su ua collina a 300 metri di altitudine. La fortezza fu costruita dai Veneziani nel Cinquecento, e fu l’antico capoluogo dell’isola per oltre duecento anni. Qui sorge anche un villaggio bizantino tutto da esplorare, godendo della vista che da qui è a dir poco sensazionale, e l’atmosfera tipica e di completo relax delle sue viuzze e delle taverne tradizionali.
Un’altra visita molto interessante è quella ai Giardini Botanici Cephalonia Botanica. Attraverso interessanti percorsi guidati, i visitatori dei giardini possono scoprire le erbe medicinali, le piante aromatiche, le piante della mitologia e del folklore e le piante commestibili di Cefalonia. I giardini vennero creari per preservare la ricchezza florovivaistica dell’isola.

Dove Mangiare a Cefalonia

Il prodotto più tipico dell’isola è il vino Robola. Nella Valle di Omala, a sud-est di Argostoli, è situata la cantine della Cooperativa dei produttori di Robola di Cefalonia,300 viticoltori indipendenti che portano avanti la coltivazione del vitigno e la tradizione di questo. Una visita ed una degustazione è d’obbligo!

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Cefalonia

L’isola di Cefalonia è tristemente nota per essere stata teatro dell’eccidio della Divisione Acqui dell’Esercito italiano per mano dei soldati tedeschi tra il 15 e il 26 settembre 1943, cioè poco dopo l’annuncio dell’armistizio fra l’Italia e gli Alleati, l’8 settembre. I soldati furono uccisi dopo aver scelto all’unanimità di non arrendersi alle forze tedesche. Durante la seconda guerra mondiale, infatti, l’isola fu occupata dagli italiani come parte della campagna di Grecia. nei tempi classici Cefalonia era dominata da quattro città autonome, ognuna battente moneta propria e legate da una lega difensiva nota come Tetrapoli Abitati e resti romani sono stati ritrovati sull’isola, in particolare il mosaico romano, ritrovato presso la spiaggia di Vatsa e ora conservato all’interno del Museo Archeologico, proveniente da un tempio dedicato a Posidone. Nel medioevo dopo essere appartenuta all’impero Bizantino, l’isola subì il dominio dei Normanni. Fu in mano agli Ottomani, dal 1500 al 1797, e poi appartenne alla repubblica di Venezia . Dopo il trattato di Campoformio con cui Venezia venne ceduta all’Austria, fu la volta di francesi e britannici.
Storia ed Info su Cefalonia
Dopo numerose vicissitudini, l’isola andò a far parte del regno di Grecia nel 1864. Il disastroso terremoto del 1953 inferse un colpo mortale a Cefalonia costringendo gran parte dei suoi abitanti all’emigrazione.

Dove Dormire a Cefalonia

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Cefalonia

Foto di Cefalonia

Come Arrivare a Cefalonia

L’isola di Cefalonia è collegata all’Italia grazie a numerosi voli. Il viaggio è breve, e dura circa 2 ore. L’aeroporto di Argostoli ha voli giornalieri da Atene e charter da diverse città europee. Tra gli altri luoghi ci sono voli per Cefalonia da Londra, Newcastle, Manchester, Birmingham, Milano, Pisa, Roma, Praga, Vienna e Innsbruck.
Maggiori informazioni
Ci sono numerosi traghetti ogni giorno dalla città di Kylini, nel Peloponneso, occidentale a circa 45 minuti di auto da Patrasso. Kyllini è un porto peschereccio non molto attraente, un villaggio agricolo con una manciata di ristoranti e fast food, qualche hotel e una spiaggia cittadina e se perdi l’ultimo traghetto ci sono luoghi peggiori da bloccare. A meno che non sia possibile trovare una stanza e ritrovarsi a combattere zanzare tutta la notte aspettando il traghetto del mattino. Per questo motivo ti suggerisco di concederti più di 4 ore per guidare da Atene e puntare a una barca precedente.

La Mappa di Cefalonia

Recensioni sull’isola di Cefalonia