Lefkada
Lefkada


Grazie alle sue acque cristalline ed alle sue spiagge di sabbia particolarmente bianca e fine, Lefakada è stata definita come "I Caraibi dello Ionio"
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Collegata alla terra ferma tramite un ponte mobile lungo circa 50 metri, l‘isola di Lefkada è situata tra le due isole greche del Mar Ionio, Corfù e Cefalonia, ed è stata definita “i Caraibi delle Ionie” grazie al paesaggio particolarmente incontaminato, alle sue acque cristalline e alle sue spiagge di sabbia bianca e finissima. Il nome “Lefkada” deriva probabilmente dalla parola ‘lefkos’, che significa ‘bianco’ in greco, e si riferisce al colore delle gessose montagne che sorgono a sud ovest dell’isola. Lefkada è prevalentemente montuosa ed è ricoperta da una vegetazione ricca e lussureggiante, tra la quale spiccano platani e querce. Sopratutto sul versante ovest la vegetazione corre giù, fino alla costa, andando ad abbracciare le splendide baie e le spiagge

Maggiori informazioni su Lefkada

L’isola di Lefkada è circondata da numerose isole minori che possono essere visitate, con bellissime spiagge di ghiaia e sabbia, ottimi ristoranti e persone molto amichevoli. E’ facile incontrare i locali vestiti ancora in abiti tradizionali. A Lefkada puoi goderti la meravigliosa natura, andare alla scoperta di isolotti, promontori, villaggi, e vivere la vivace vita dei villaggi più grandi come la città capitale, o i villaggi di Nydri e  Vasiliki. Fiore all’occhiello la Laguna Lefkada, area naturale protetta che ospita molte specie di uccelli, anche rare o in via di estinzione. 

Lefkada da non perdere

• La Cascata di Nidri e la Gola di Dimosari
• il villaggio di Englouvi

• L’isola di Meganisi
• Il Museo Archeologico

Cosa vedere a Lefkada

La capitale dell’isola e porto principale è situata nella parte settentrionale, e a pochi kilometri dall’aeroporto. La città si estende su una lingua di terra sul mare, e presenta un aspetto per molti lati diverso dalle altre cittadine delle isole greche. Lefkada città è una cittadina vivace, con un bel lungomare tutto pedonale, nel quale sbizzarrirsi e godersi le caffetterie, i localini per la vita notturna, il paesaggio pittoresco. La sua dimensione gestibile consente di attraversarla comodamente in venti minuti, ed è molto facile orientarsi. Platia Agiou Spyridonos è attiva di giorno e di notte, con bar e caffè nei quali la vita dura fino a notte fonda, e sembra di stare in una Casbah. Ma la strada principale e le più piccole che si diramano da essa, nascondono le meravigliose piccole chiese della città, che contengono deliziosi affreschi di Doxaras e altri famosi pittori, Agios Dimitrios, Agios Minas, Pandokrator e Theotokou che meritano di essere scoperti. Numerosi sono i musei ed i luoghi di interesse da vedere a Lefkada città: uno di questi è il caratteristico Museo del Fonografo, museo privato ai margini della città vecchia. Il museo espone oggetti d’epoca, cartoline postali, dischi, fonografi e oggetti vari. Piccolo ma affascinante il Museo Archeologico, che espone ritrovamenti provenienti dagli scavi effettuati nell’isola, del periodo dal neolitico fino all’età romana. La mia sala preferita è quelle dedicata alle scoperte di Dorpfeld, archeologo tedsco che scavò e studio a lungo nell’isola, e la cui teoria dice che Lefkada è la Itaca di Omero. Lo stesso edificio ospita il Museo Nautico e la Galleria d’Arte Comunale, a mio avviso di minore interesse, ma comunque da vedere per entrare a contatto con la cultura locale. Lefkada città è molto orgogliosa del suo porticciolo, splendido e moderno. Da qui è molto facile raggiungere la stazione degli autobus. Intorno alla città ci sono luoghi interessanti per escursioni. Il migliore di questi è il lembo di terra conosciuto come Yira, una spiaggia poco frequentata, raggiungibile seguendo Sikelianou, oltre il Museo Archeologico. La spiaggia più popolare di Lefkada città è Ai Yiannis. A circa 3 km dalla città è possibile visitare il pittoresco Monastero di Faneromeni, risalente al XVII secolo, le cui caratteristiche più importanti sono alcune stupefacenti vetrate e il cortile. Meritano una visita  i resti del castello di Agia Mavra, che fu costruito dagli Orsini nel XIV secolo.
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Lefkada è contornata da sette splendide isolette, chiamate anche “le sette sorelle“. Le sette sorelle sono le piccole isole di Thilia, Petalu, Kithros, Kalamos, Madouri, Skorpidi, Kastos e Skorpio, e Meganisi. L’isola di Meganisi è un vero e proprio paradiso di piccole baie e grotte, ed è anche una di quelle escursioni assolutamente da non perdere una volta a Lefkada. Molti traghetti per raggiungerla partono dal villaggio di Nydri, e sbarcano nelle piccole baie di Ampelaki, Mpalos e Elia. L’isola è un paradiso verde di uliveti e vigneti, con una costa molto frastagliata, splendide baie e grotte da esplorare per gli amanti dello snorkeling. La grotta più famosa e spettacolare è quella di Papanikolì, accessibile solo dal mare e profonda ben 30 metri. L’isola è conosciuta anche come “l’isola dei mulini“, perchè è disseminata di mulini del’800 e del ‘900. Altra grotta da non perdere è la “Caverna del Ciclope“. Ma Meganisi ha anche villaggi con bellezze storiche ed artistiche: non perdete il Monastero di San Giovanni, costruito nel 1477.
Il tratto di costa sul lato est dell’isola è di gran lunga il più affollato e la maggior parte dei mini resort quasi contigui che vi si snodano a malapena meritano una sosta, anche se i campeggiatori potrebbero voler sistemarsi alla spiaggia di Kariotes a Karyotes, un discreto sito con una piscina e solo circa 4 km dalla città. Sfortunatamente, le spiagge qui in posti come Ligia, Episkopos (un altro buon campeggio) e Nikiana condividono la caratteristica di altre coste orientali ioniche di essere piuttosto strette e ciottolose. Il posto eccezionale dove fermarsi per un pasto lungo questo tratto è appena a sud di Ligia a I Limni, che ha un grazioso giardino panoramico e l’amichevole proprietaria Maria serve alcune delle sue creazioni come lo spartiakiko, un misto di carne di maiale, peperoni, funghi e formaggio in salsa di vino e cognac.
Nella costa orientale è situata la principale località turistica dell’isola, il villaggio di Nydri, 2 km di ville, hotel, ristoranti, bar, negozi e agenzie. Nonostante la spiaggia non sia una delle più belle dell’isola, è comunque ok per una passeggiata o per mangiare un boccone, oltre che essere il principale punto di partenza per i traghetti per l’isola. Da qui partono le barche per escursioni intorno all’isola, tra le quali quelle per l’isola di Meganissi, ma anche per Cefalonia e per Itaca. Nydri è un centro vivace ed attivo, meta della maggior parte dei turisti di Lefkada, inserita in uno splendido contesto naturale fatto di verde, colline e vigneti. Ad un paio di chilometri da Nydri potrete visitare le cascate di Rachi: non aspettatevi le Cascate del Niagara! Le Cascate di Rachi sono piccoli ruscelli che scendono tra le verdi colline, andando a formare un laghetto; vale la pena comunque visitarle. La passeggiata è lunga circa 6 km e parte da Nidri, fino ad arrivare al villaggio di Rachi, dove il sentiero si stringe dentro la gola di Dimosari, al termine del quale c’è una cascata, che si sfoga in un laghetto circondato dal verde. L’esperienza è veramente straordinaria. A mio avviso l’opzione migliore per soggiornare in questa zona è l’accogliente Paradiso ionico, immerso in un lussureggiante giardino a breve distanza dalla via principale.
Vasiliki è invece un piccolo villaggio di pescatori in una baia naturale; molto frequentato da surfisti e amanti degli sport acquatici, ma anche per escursioni. Vassiliki è secondo solo a Nydri in termini di numero di visitatori, anche se tende ad attirare una folla più giovane, molti dei quali vengono per praticare surf e windsurf. La baia qui è considerata uno dei migliori d’Europa per il surf, e ospita competizioni internazionali. È un luogo vivace, anche se nessuno dei suoi ristoranti e bar si distingue davvero per qualità. La spiaggia è sabbiosa ma il fondale è abbastanza basso. In realtà qua vicino il luogo migliore, a mio avviso,per rilassarsi, è la piccola località di Pondi, all’estremità occidentale della baia.
Per quanto riguarda le spiagge, direi che a Lefkada c’è solo l’imbarazzo della scelta! Una delle più belle dell’isola (da molti considerata una delle spiagge più belle d’Europa!) è la spiaggia di Porto Katsiki, che si contende il titolo con l’altra rinomatissima spiaggia, quella di Egremni
Tipico della spiaggia di Mikros Yalos sono invece i suoi ciottoli, che sembrano brillare sotto i raggi del sole.
L’entroterra di Lefkada ospita alcuni affascinanti villaggi tradizionali, posti in posizioni drammatiche sui pendii delle colline, e nei quali è ancora molto presente la tradizione. L’area migliore da esplorare è intorno a Karya, proprio nel centro dell’isola. Raggiungibile dalla città di Lefkada via Sfakiotes o da Nydri via Vafkeri, Karya è il più grande villaggio dell’entroterra, con una forte tradizione del ricamo del pizzo. Da visitare il Museo del Folclore, a pochi isolati dalla piazza, che è il centro della vita del villaggio. Circa 3 km a sud di Karya si trova il villaggio di Englouvi, il cui nome significa “ingarbugliato”. Il villaggio, in una posizione a dir poco stupefacente sulla montagna, ha alcuni edifici che risalgono al XVI secolo e un’incantevole piazza dove è ancora possibile osservare le donne nei tipici abiti tradizionali neri.

Apollonia, Sifnos

Spiagge di Lefkada, Lefkada

Le spiagge di LefkadaLe spiagge di Lefkada, “i Caraibi dello Ionio” I Caraibi dello Ionio sono proprio qui, a Lefkada. Con la sua natura incontaminata

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Dove Mangiare a Lefkada

Moussaka, pita, Souvlaki, formaggi locali yogurt, a Lefkada avrete la possibilità di assaggiare la deliziosa cucina delle Isole Ionie. I prodotti dell’isola sono genuini e sprigionano tutto il sapore e l’intensità di questa terra: olive, miele, formaggi, ed anche un vino rosso, il rosso, il Vertzami, sicuramente da assaggiare magari nella cantina dei suoi produttori.

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Lefkada

Lefkada condivide ampiamente la storia del resto dell’arcipelago ionico. Ci sono alcune testimonianze di insediamenti neolitici e in epoca omerica si suppone che l’isola sia stata data da Laerte ad Arcadio, quando i loro figli Odisseo e Penelope si sposarono. Questo mito e la scoperta di alcuni resti miceneai vicino a Vassiliki portarono il rispettato archeologo tedesco del XIX secolo Wilhelm Dorpfeld a sostenere che Lefkada fosse il vero sito della casa di Odisseo, piuttosto che Itaca. L’isola fu un’importante base di potere per i Corinzi durante il periodo classico e giocò un ruolo chiave nella guerra del Peloponneso. Divenne un tranquillo ristagno durante il periodo ellenistico, romano e bizantino e fu in seguito sotto il controllo veneziano per meno tempo rispetto agli altri Ioniani, solo circa un secolo dal 1684 al 1797. La sua vicinanza alla terraferma rese anche più vulnerabile alle incursioni turche e sebbene non sia mai stato detenuto a lungo dai governanti ottomani della Grecia continentale, è stato sottoposto a brevi periodi di Tourkokratia.g
Storia ed Info su Lefkada

Lefkada condivide anche l’inclinazione ionica per la musica e le arti, che vanta una propria forma di kantades e che ha ospitato alcuni membri importanti della Scuola di pittura ionica, in particolare Panagiotis Doxaras (1662-1729) e suo figlio Nikolaos (1705-75 ). L’uomo di lettere più famoso di Lefkada fu il poeta Aristotelis Valaoritis (1824-1879), ma anche metà scrittore irlandese / metà greco Lefcadio Hearn nacque qui e prese il nome dall’isola, anche se successivamente scrisse di più sul Giappone e su New Orleans. La tradizione artistica continua fino ai giorni nostri sotto forma del festival annuale di musica, arte, letteratura e danza, che si estende per tutta l’estate e attrae artisti da tutto il mondo.

Dove Dormire a Lefkada

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Lefkada

Foto di Lefkada

Come Arrivare a Lefkada

L’isola è raggiungibile in auto o in autobus grazie al lungo ponte che la collega alla terraferma. Ma Lefkada è anche dotata di un aeroporto, che si trova a pochi chilometri dall’isola, a Preveza, a circa 25km. L’aeroporto di Preveza ha voli da Atene quasi tutti i giorni e charter dal Regno Unito e altri paesi del Nord Europa in stagione.  Ci sono almeno quattro autobus giornalieri da Atene e altri servizi due volte a settimana da Patrasso e da Salonicco. Dall’Italia in traghetto, il viaggio da Brindisi è di circa 8 ore e 30 minuti, da Bari un’ora in più. Ancona è un po ‘più di 15 ore di distanza, mentre partire a Venezia può significare fino a 26 ore di viaggio. Numerosi sono i traghetti per le isole vicine, Meganissi, per Fiskardo ma anche Cefalonia e Itaca. Il servizio di autobus interno dell’isola è secondo solo a quello di Corfù, con oltre una dozzina di servizi giornalieri per Nydri e almeno tre per Vassiliki, sei per Karya e due per destinazioni della costa occidentale come Aï Nikitas e Athani. Inutile dire che i punti di noleggio di veicoli abbondano nelle principali località. E per coloro che scelgono di noleggiare una barca a vela, Lefkada e le sette sorelle rendono questa una delle migliori zone della Grecia.

La Mappa di Lefkada

Recensioni sull’isola di Lefkada