Zante


Zante, una meta turistica conosciuta in tutto il mondo, grazie al suo paesaggio ed alle bellezze storico artistiche
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L’isola di Zante è la terza in ordine di grandezza dell’arcipelago delle isole Ionie, dopo Corfù e Cefalonia.
L’isola è una meta turistica conosciuta in tutto il mondo, grazie al suo paesaggio ed alle bellezze storico artistiche. A Zante nacque il poeta italiano Ugo Foscolo, che la cantò in una delle sue più celebri poesie. Zante è conosciutissima in tutto il mondo anche attraverso l’immagine della spiaggia del relitto, un’immagine molto suggestiva che ha fatto il giro del mondo e che ha reso quella spiaggia una delle più celebri della Grecia. 

Maggiori informazioni su Zante

Le località turisticamente più sviluppate si trovano a sud dell’isola, nella zona più pianeggiante, come la cittadina di Laganas, che ha un flusso turistico elevato, mentre la parte ovest dell’isola ha un paesaggio più aspro e scosceso, ha conservato maggiormente la sua identità ed è la meta ideale per chi vuole evitare il turismo di massa
Sull’isola c’è solo l’imbarazzo della scelta su cosa visitare e cosa fare!

Zante da non perdere

• La Grotta Blu
• Il panorama dalla croce di Kampi

• La spiaggia del relitto

Cosa vedere a Zante

Zante è un’isola sviluppata turisticamente, ma che mantiene comunque intatto il suo lato più naturale e selvaggio. La cittadina principale di Zante è un porto sviluppato, che ti accoglie dalla ampia banchina e dal suo lungomare; un susseguirsi di caffè, ristoranti, hotel e agenzie di viaggio. Questo è il cuore della città di giorno o di notte. Imperdibile il Museo bizantino dell’isola, ora noto come il Museo di Zante: oltre ad ospitare alcune importanti opere di iconografia dei membri della Scuola di pittura ionica, forse la mostra più commovente è quella che mostra come era la città prima del terremoto. La città infatti è stata distrutta da un terremoto nel 1953 e ricostruita. Nonostante questo, la capitale dell’isola riesce ancora ad esprimere importanza e grandezza. Si dice che gli italiani, che la occuparono, la definirono “la Venezia d’Oriente”. Nella città di Zante c’è la statua della libertà dell’isola, un’attraente statua di Eleftheria, inscritta con una strofa dell’Inno alla libertà di Solomos. La piazzetta di Agios Markos, circondata da caffè e ristoranti ospita il Museo Solomos, dedicato al suo omonimo e ad altri artisti di primo piano di Zante.
E’ bello anche fare un salto al tranquillo quartiere Repara, a nord di Agiou Markou Square, mentre a due chilometri si trova il sobborgo di Bohali, dove è possibile visitare i resti del massiccio castello e godere di panorami spettacolari sulla baia e sul contorno della penisola Vassilikos.
Non sorprende che la città di Zante offra la gamma più elegante, se non il maggior numero, di alloggi e ristoranti sull’isola. È un buon posto in cui soggiornare per visitare l’isola e quello che consiglierei se devi spostarti in autobus, perchè il servizio non è sviluppatissimo.

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Una caratteristica dell’isola di Zante sono le splendide grotte che arricchiscono la costa: quella assolutamente da non perdere è la Grotta Blu, un’insieme di grotte della costa nord ovest dell’isola. Le grotte sono raggiungibili tramite escursioni in barca, ed alune vengono esplorate con sub espertissimi.
Quasi tutte le migliori spiagge dell’isola di Zante sono situate sulla costa est. Le migliori per fermarsi a fare un tuffo sono la spiaggia di Porto Zorro, la spiaggia di Banana e la spiaggia di Agios Nikolaos. La penisola termina nella sua punta meridionale nella deliziosa spiaggia di Yerakas. Questa è una delle principali zone di riproduzione delle tartarughe marine , quindi potresti optare per una visita al pionieristico Turtle Information Center (www.earthseasky.org) le cui schermate interattive evidenziano la difficile condizione di riproduzione degli esemplari. Per quanto riguarda la splendida spiaggia del relitto, la spiaggia di Navagio è una delle attrazioni principali dell’isola. Oltre al famoso relitto che l’ha resa celebre, la spiaggia di Navagio è veramente bellissima, fatta di ciottoli bianchi e fini e protetta dai venti dai due costoni di roccia dai quali è delimitata. 
Non lontano dal capoluogo di Zante si sviluppa la più antica cittadina balneare dell’isola, Argassi. Anche qui è presente una vasta scelta di posti nei quali soggiornare.
Se cerchi la vita notturna, di sicuro Laganas è la tua località. Laganas è la località turistica per eccellenza di Zante, molto frequentata soprattutto da giovani alla ricerca di divertimento.
Un punto panoramico da non perdere è il promontorio di Kampi, sotto la cui croce potrete godere di una vista splendida sul Golfo della Foca.

Dove Mangiare a Zante

Sarà impossibile passeggiare nei villaggi dell’isola senza cadere nella tentazione di entrare in una delle taverne, attirati dai loro profumi. La cucina di Zante è mediterranea e genuina. L’isola produce olio, agrumi, vino, formaggi e miele. Patti tipici da provare assolutamente sono il formaggio di capra, il coniglio ripieno, cucinato stufato o al vino, i souvlaki (spiedini), lo stifado (vitello cucinato con i cipollotti e pomodoro) e il youvetsi (agnello con la pasta).

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Zante

Come testimoniano alcuni ritrovamenti, l’isola di Zante fu abitata sin dall’Epoca neolitico. Il primo a menzionare l’isola fu Omero nell’Iliade e nell’Odissea. Tucidide ci dice che l’isola fu colonizzata dagli Achei del Peloponneso nel secondo millennio a.C. L’isola fu alleata di Atene durante la guerra del Peloponneso e nel 430 a.C. gli Spartani attaccarono la città. Poco tempo dopo gli ateniesi la utilizzarono come base navale nella loro spedizione a Pilos. Nel 374 a.C. alcuni esiliati furono lasciati si Zante da Timoteo, comandante ateniese, di ritorno da Corfù. Questi esiliati si ritirarono in un luogo fortificato per combattere contro il governo, alleato di Sparta. Cadde sotto il dominio della Macedonia verso il 217 a.C, che la cedettero a Roma nel 191 a.C. Successivamente andò a far parte dell’Impero bizantin. Zante fu la prima democrazia indipendente dell’Ellade. La democrazia durò più di 650 anni.
Storia ed Info su Zante
La Contea palatina di Cefalonia comprendeva Zante, Corfù e Itaca. Matteo Orsini si stabilì a Zante e il dominio veneziano durò sei secoli. N6l 1669 i Veneziani che immigrarono da Creta portarono molte risorse. La città si arricchì di chiese e architetture, prendendo da qui il nome di “Piccola Venezia”. Nel 1778 a Zante nacque Ugo Foscolo. L’isola rimase sotto il dominio della Repubblica di Venezia fino al 1797, quando fu ceduta agli Austriaci con il Trattato di Campoformio. L’isola fu anche protettorato britannico, prima di andare a far parte del Regno di Grecia nel 1864. Nella sua storia più recente, Zante ha subito due gravi terremoti nell’estate del 1953 che causarono la totale distruzione delle infrastrutture dell’isola. La ricostruzione dell’isola fu soggetta a un severo regolamento antisismico.

Dove Dormire a Zante

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Zante.

Foto di Zante

Come Arrivare a Zante

L’isola di Zante è molto vicina alla costa italiana. L’isola ha un aeroporto internazionale, con voli diretti durante l’estate, e navi da Bari e Brindisi. Naturalmente ci sono molti collegamenti sia con il porto del Pireo che con le altre isole greche.

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La Mappa di Zante

Recensioni sull’isola di Zante