Zante
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Zante, l'isola della "Spiaggia del relitto" e delle tartarughe marine
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Situata non distante dalle coste del Peloponneso, l’isola di Zante è la terza, in ordine di grandezza, dell’arcipelago delle isole Ionie, dopo Corfù e Cefalonia. L’isola è una meta turistica conosciuta in tutto il mondo, grazie al suo splendido paesaggio ed alle bellezze storico artistiche. Zante è conosciutissima anche grazie all’immagine della spiaggia del relitto, un’immagine molto suggestiva che ha fatto il giro del mondo e che ha reso quella spiaggia una delle più celebri della Grecia. Zante è un’isola dal paesaggio variegato e dalle molte e diverse sfaccettature: località turistiche moderne e modaiole ma anche villaggi montani e tradizionali, spiagge lunghe e dorate, promontori e natura rigogliosa. A Zante è stato istituto il Parco Nazionale Marino, il cui simbolo è la tartaruga caretta caretta, specie protetta che qui vive e si riproduce, grazie alle condizioni favorevoli ed all’ambiente incontaminato.  

Maggiori informazioni su Zante

Secondo la mitologia, è a Zante che nacque Venere, dea dell’amore, della fertilità e della bellezza, e sempre secondo un’antica leggenda immersi nelle sue acque restituisce bellezza e giovinezza. A Zante nacque il poeta Ugo Foscolo, che la cantò in una delle sue più celebri poesie, “A Zacinto”, così come fece Omero, che per primo la menzionò, nell’Iliade e nell’Odissea. Le località turisticamente più sviluppate si trovano a sud dell’isola, nella zona più pianeggiante, come la cittadina di Laganas, che ha un flusso turistico elevato, mentre la parte ovest dell’isola ha un paesaggio più aspro e scosceso, ed ha conservato maggiormente la sua identità, divenendo la meta ideale per chi vuole evitare il turismo di massa. L’isola di Zante offre di tutto al viaggiatore, dalla natura incontaminata ai luoghi di interesse storico: c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Zante da non perdere

• La Grotta Blu
• Il panorama dalla croce di Kampi
• Il Centro Espositivo del Parco Marino di Zante

• La spiaggia del relitto
• L’isola delle tartarughe
• Le botteghe artigiane di Volimes

Cosa vedere a Zante

Zante è un’isola sviluppata turisticamente, ma che mantiene comunque intatto il suo lato più naturale e selvaggio. Oltre alla città principale, Zacinto, ci sono alcune importanti località balneari turisticamente sviluppate, ma anche villaggi di pescatori e montani, rimasti lontani dal turismo di massa, la cui popolazione vive principalmente di artigianato, agricoltura o pesca. Molte sono anche le bellezze naturalistiche da non perdere, spiagge, isolotti, promontori e grotte di una bellezza da togliere il fiato. Molte località balneari offrono l’opportunità di praticare sport acquatici o escursioni a piedi o in barca. La cittadina principale di Zante è situata lungo la costa orientale, in una delle baie più belle dell’isola. Zacinto è un ridente porto che ti accoglie con il suo bel lungomare, ed è un mix di antico e moderno, con interessanti musei, boutique alla moda, caffetterie, hotel. Il lungomare è il cuore della città, di giorno e di notte. La città è meta turistica internazionale e quindi anche molto nota per la vita notturna ed i divertimenti. Nonostante il terribile terremoto del 1953 abbia colpito duramente la cittadina, non mancano le testimonianze storiche ed artistiche. Si dice che gli italiani, che la occuparono, la definirono “la Venezia d’Oriente”.
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Una caratteristica dell’isola di Zante sono le splendide grotte che arricchiscono la costa: assolutamente da non perdere quelle lungo la costa nord ovest dell’isola, tra Agios Nikolaos e il faro di Capo Skinari, conosciute con il nome di Grotta Blu. Le grotte sono di pietra bianca, e creano splendidi giochi di luce con il turchese e l’azzurro del mare.  Le grotte sono raggiungibili tramite escursioni in barca, ed alcune vengono esplorate con sub espertissimi, Alcune si possono attraversare in barca interamente. Situate a sud ovest, vicino al promontorio di Capo Marathia, sono invece le Grotte di Keri, raggiungibili tramite tour in barca. Molti tour propongono il giro delle grotte, fino a raggiungere Capo Skinari. Da Keri è anche possibile raggiungere l’isola di Marathonisi, nella grande baia di Laganas, nota anche come “l’isola delle tartarughe“, per la presenza delle tartarughe marine. Come abbiamo detto infatti a Zante è stato istituito il Parco Marino, www.nmp-zak.org,che ricopre il tratto di mare che va dal promontorio di Capo Marathia, fino alla spiaggia di Gerakas, e comprende sia l’entroterra delle spiagge di Limni Kerì, Laganas e Kalamaki, sia isole Strofadi, che sono due piccole isole situate a cinquanta miglia a sud di Zacinto. Il parco è nato nel 1999 per salvaguardare un’area preziosissima nella quale la flora e la fauna sono molto ricche e variegate: in particolare per la fauna, l’area è caratterizzata per la presenza delle tartarughe caretta caretta (in pericolo di estinzione), della foca monaca del Mediterraneo, e numerosi uccelli, mammiferi ed anfibi e rettili. Le tartarughe scelgono le spiagge sabbiose di Zante per riprodursi, e le foche sono solitamente avvistabili nella baia di Laganas. Vicino alla spiaggia di Dafni è stato creato anche il Centro Espositivo del Parco Marino di Zante, che attraverso informazioni, materiali, strumenti espositivi, informa e sensibilizza gli utenti riguardo la vita e la riproduzione delle tartarughe marine. Una località da visitare assolutamente in questa zona dell’isola è il villaggio di Kalamaki, nel cuore del Parco Marino. Kalamaki si affaccia sulla baia di Laganas ed è una ridente località balneare, sviluppata armonicamente con l’ambiente circostante. Sulle sue spiagge si riproducono le tartarughe, motivo per cui in alcuni periodi dell’anno l’accesso alle spiagge è consentito ad orari prestabiliti. Kalamaki si trova vicino all’aeroporto di Zante, ed offre servizi e strutture,  bellissime spiagge bianche.
Altra località rinomata sull’isola di Zante è la cittadina di Laganas. Laganas è la principale località balneare di Zante, cresciuta lungo la sua spiaggia, con un’intensa vita notturna: spiagge, hotel, locali, ma anche angoli di puro relax. Laganas è indicata per chi ama le vacanze al mare, anche famiglie, e per chi ama praticare attività sportive, perchè non mancano servizi ed infrastrutture.
Altra importante località che non possiamo trascurare è Tsilivi: famosa per la sua spiaggia dorata, Tsilivi offre sole e mare, ma anche caffetterie, locali, e luoghi per il divertimento. Nota tra le famiglie ma anche fra i giovani, Tsilivi offre un fondale sabbioso, ideale anche per i bambini.
La cosa che consiglio di fare durante un viaggio a Zante è quella di visitare i villaggi tradizionali: a dispetto delle località turistiche più blasonate, molti villaggi hanno mantenuto intatta la loro natura, e sono dei veri e propri scrigni di tradizione, cultura ed artigianato. Potreste cominciare dal semplicissimo da raggiungere villaggio di Bochali. Il villaggio di Bochali, alle porte di Zante capitale, è arroccato su un promontorio alle spalle della città. Qui sorgeva il castello veneziano, di cui oggi non rimangono che alcune tracce, ma la posizione alta su Zacinto rende l’escursione al villaggio un’esperienza impagabile, con il panorama che spazia sulla città e sulla costa dell’isola. Bellissima la pineta, verde e rigogliosa, che circonda il castello e la Chiesa bizantina di Zoodos Pigi, che racchiude al suo interno antiche icone sacre. Bochali è ricco di taverne e locali per mangiare una cosa in tranquillità, e gustare un’ottima birra in compagnia. Non lontano dal capoluogo di Zante si sviluppa la più antica cittadina balneare dell’isola, Argassi. Anche qui è presente una vasta scelta di posti nei quali soggiornare.
Altro villaggio da non sottovalutare è quello di Alykes: sarà per la sua posizione strategica, che la rende punto di partenza invidiabile per la visita di numerosi punti di interesse, Alykes si trova poco distante dalla città di Zacinto. Il villaggio è “turistico” ma molto tranquillo, ha una bellissima spiaggia bianca ed è il luogo in cui ci sono le saline, che riforniscono tutta l’isola. Sorge ai piedi di una catena montuosa e vanta i resti di un antico ponte romano. La spiaggia del relitto e le Grotte Blu sono poco distanti. Villaggio montano da non perdere assolutamente è Volimes: situato nell’impervia Zante settentrionale, dista circa mezz’ora dalla capitale e si raggiunge grazie a una strada molto suggestiva che attraversa zone rurali e montuose. Volimes è famosa per l’artigianato locale, manufatti tessili, tappeti, ma anche prodotti agricoli eccellenti come olio e miele. A Volimes non mancate di visitare la Chiesa di Agos Georgios e il Monastero di Agios Andreas. Sulla strada da Volimes verso sud ovest, ti trovarei di fronte ad una piattaforma, che dà direttamente sulla “Spiaggia del relitto”… non affacciarti se soffri di vertigini! Altri villaggi che consiglio di visitare, sulla rotta verso nord, sono il villaggio di Tragaki e il villaggio di Yerakari, mentre la cittadina di Katastari, direttamente nell’entroterra di Alykes, ti offre una buona visione della vita dell’isola lontano dal turismo. Nel frattempo, a pochi chilometri a sud, la minuscola frazione di Pigadaki merita una visita per il Museo Vertzagio, che espone oggetti della vita rurale e tradizionale.
Quasi tutte le migliori spiagge dell’isola di Zante sono situate sulla costa est. Le migliori per fermarsi a fare un tuffo sono la spiaggia di Porto Zorro, la spiaggia di Banana e la spiaggia di Agios Nikolaos. La penisola termina nella sua punta meridionale nella deliziosa spiaggia di Yerakas. Questa è una delle principali zone di riproduzione delle tartarughe marine , quindi potresti optare per una visita al pionieristico Turtle Information Center (www.earthseasky.org) le cui schermate interattive evidenziano la difficile condizione di riproduzione degli esemplari. Per quanto riguarda la splendida spiaggia del relitto, la spiaggia di Navagio è una delle attrazioni principali dell’isola. Oltre al famoso relitto che l’ha resa celebre, la spiaggia di Navagio è veramente bellissima, fatta di ciottoli bianchi e fini e protetta dai venti dai due costoni di roccia dai quali è delimitata.

Apollonia, Sifnos

Zakynthos, Zante

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Spiagge di Zante, Zante

Le spiagge di ZanteLe spiagge di Zante, tra le più belle spiagge dell’intera Grecia Una caratteristica dell’isola di Zante sono le splendide grotte che arricchiscono

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Dove Mangiare a Zante

Sarà impossibile passeggiare nei villaggi dell’isola senza cadere nella tentazione di entrare in una delle taverne, attirati dai loro profumi. La cucina di Zante è mediterranea e genuina. L’isola produce olio, agrumi, vino, formaggi e miele. Patti tipici da provare assolutamente sono il formaggio di capra, il coniglio ripieno, cucinato stufato o al vino, i souvlaki (spiedini), lo stifado (vitello cucinato con i cipollotti e pomodoro) e il youvetsi (agnello con la pasta).

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Zante

Come testimoniano alcuni ritrovamenti, l’isola di Zante fu abitata sin dall’Epoca neolitico. Il primo a menzionare l’isola fu Omero nell’Iliade e nell’Odissea. Tucidide ci dice che l’isola fu colonizzata dagli Achei del Peloponneso nel secondo millennio a.C.
L’isola fu alleata di Atene durante la guerra del Peloponneso e nel 430 a.C. gli Spartani attaccarono la città. Poco tempo dopo gli ateniesi la utilizzarono come base navale nella loro spedizione a Pilos. Nel 374 a.C. alcuni esiliati furono lasciati si Zante da Timoteo, comandante ateniese, di ritorno da Corfù. Questi esiliati si ritirarono in un luogo fortificato per combattere contro il governo, alleato di Sparta. Cadde sotto il dominio della Macedonia verso il 217 a.C, che la cedettero a Roma nel 191 a.C.
Successivamente andò a far parte dell’Impero bizantin.
Zante fu la prima democrazia indipendente dell’Ellade. La democrazia durò più di 650 anni.

Storia ed Info su Zante
La Contea palatina di Cefalonia comprendeva Zante, Corfù e Itaca. Matteo Orsini si stabilì a Zante e il dominio veneziano durò sei secoli. N6l 1669 i Veneziani che immigrarono da Creta portarono molte risorse. La città si arricchì di chiese e architetture, prendendo da qui il nome di “Piccola Venezia”. Nel 1778 a Zante nacque Ugo Foscolo. L’isola rimase sotto il dominio della Repubblica di Venezia fino al 1797, quando fu ceduta agli Austriaci con il Trattato di Campoformio. L’isola fu anche protettorato britannico, prima di andare a far parte del Regno di Grecia nel 1864. Nella sua storia più recente, Zante ha subito due gravi terremoti nell’estate del 1953 che causarono la totale distruzione delle infrastrutture dell’isola. La ricostruzione dell’isola fu soggetta a un severo regolamento antisismico.

Dove Dormire a Zante

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Zante.

Foto di Zante

Come Arrivare a Zante

Essendo una meta turistica di rilievo internazionale, non è affatto difficile raggiungere l’isola di Zante. Oltre a ciò, l’isola di Zante è molto vicina alla costa italiana, ed è dunque facilmente raggiungibile anche via mare. Se ami viaggiare in nave, ci sono imbarchi da Bari e da Brindisi.
L’isola ha un aeroporto internazionale, con voli diretti dai principali aeroporti italiani. Se invece ti trovi già in Grecia, Zante è raggiungibile in traghetto dal villaggio costiero di  Killini, a 45 minuti da Patrasso, in un’ora e mezzo di viaggio, e anche da Cefalonia, a un’ora di distanza. In alternativa, puoi sempre sfruttare l’aeroporto di Atene per fare scalo e poi prendere un volo interno per l’isola. 

La Mappa di Zante

Recensioni sull’isola di Zante