Skiatos
Skiatos


Conosciuta anche some "la Mykonos delle Sporadi", Skiatos è l'isola più conosciuta dell'arcipelago, sinonimo di mare, sole e divertimento
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Conosciuta anche some “la Mykonos delle Sporadi“, Skiatos è l’isola più conosciuta dell’arcipelago delle Sporadi. Skiathos è sinonimo di mare, sole e divertimento. Le sue spiagge, una sessantina, sono considerate tra le migliori in Grecia. La sua vita notturna è vivace, grazie anche ad un numero significativo di stranieri che ci vivono tutto l’anno, e che la tengono sveglia in estate ma anche durante la bassa stagione. Ma Skiatos ha anche una natura rigogliosa, con una flora ed una fauna esplosive e pronte a farsi esplorare…

Maggiori informazioni su Skiatos

L’isola è geograficamente l’estensione del Monte Pelio, cosa visibilissima nel paesaggio. Skiathos è infatti un’isola molto verde con foreste e acqua abbondanti, ricca di alberi di fico, uliveti, prugne, mandorli e vigne. Skiathos è un’isola turistica, e su alcune delle sue migliori spiagge e delle sue colline troverete alcuni dei migliori hotel della Grecia. Sull’isola, e nella vicina di Scopelos, nel 2008 è stato girato il film “Mamma Mia!”, con Meryl Streep, Colin Firth e Pierce Brosnan. Se hai deciso di passare le tue vacanze estive affrettati, perchè in alta stagione potresti faticare a trovare un posto per soggiornare sull’isola…

Skiatos da non perdere

• Le rovine del kastro
• La “Dark cave” e la Grotta Blu

• Il Monastero di Evangelistria
• La Casa Museo Alexandros Papadiamantis

Cosa vedere a Skiatos

Con le sue 60 spiagge, l’isola di Skiatos è adatta per chi ama godersi il meraviglioso mare e la vita notturna dell’isola. La spiaggia più conosciuta e apprezzata è la spiaggia di Koukounaries.
La città di Skiatos è una bella cittadina, l’unico centro abitato di rilievo di tutta l’isola, costruito nel 1830 e poi successivamente arricchitosi con l’arrivo del turismo. Adagiata sulla sua baia, la città è bella, curata ed elegante, ricca di boutique, caffè, taverne tipiche, botteghe di artigiani e tutto ciò che serve per divertirsi e rilassarsi, nella semplicità tipica greca. Per il divertimento notturno, la cittadina è l’ideale. La principale via pedonale della cittadina è dedicata allo scrittore greco Papadiamantis, la cui casa è divenuta un museo aperto al pubblico. Alexandros Papadiamantis (1851-1911)è uno dei più importanti scrittori greci del XIX secolo. La sua casa è oggi sede di un’esposizione permanente di manoscritti originali e documenti di grande interesse per gli amanti della letteratura. Nella parte orientale della città, non perdete la Chiesa di Agios Nikolaos, protettore dei navogatori. In estate la cittadina si popola di yacht ormeggiati, barche super lusso, e di notte le sue vie pullulano di musica e di giovani, che si godono la stagione più bella dell’anno in un dei luoghi più paradisiaci del mondo. Anche nei mesi più freddi la città non è mai deserta, come spesso capita in alcune isole greche, perchè molti stranieri si sono trasferiti qui.

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Una delle prime cose che ho visitato nel mio primo viaggio a Skiatos è stata la penisola di Bourtzi, oasi di relax all’interno dell’isola. La penisola fu fortificata dai fratelli veneziani Ghizi nel Duecento, con alte mura e torri difensive. Le fortificazioni furono distrutte nel 600 ma rimane un’area piacevolissima da visitare, con bei pini e un interessante centro culturale che ospita spesso eventi e iniziative. Camminare a Skiathos è meraviglioso. L’entroterra, verde e montuoso, merita tutto lo sforzo. Una cosa da non perdere assolutamente nel vostro viaggio sull’isola di Skiatos è il Kastro, sul lato settentrionale dell’isola. Il Kastro era il borgo fortificato che fu costruito nel XIV° secolo. Oggi il kastro è in rovina ma si possono ancora vedere in parte le antiche mura, una chiesa, il ponte levatoio, alcune case, il bagno turco. La posizione alta sul mare lo rende un posto magnifico per un’escursione a piedi, che dura circa due ore (in salita!). Da qua, potrai godere di un panorama sensazionale. Altro luogo affascinante da visitare è il Monastero di Kounistras sulle colline dietro Troulos, a poca distanza dalla spiaggia di Aselinos. Si dice che qui visse il monaco Dionisio, importante figura per la Chiesa Ortodossa, e che nel 1650 fu ritrovata nello stesso luogo un’icona della Vergine Maria considerata sacra e miracolosa. Qua potrai fermarti anche per un drink rinfrescante e un boccone di qualcosa. Una signora di nome Roula si occupa del posto. È molto povera e vive solo di quello che guadagna dalla vendita di candele. Da vedere assolutamente il Monastero Evangelistria. Arroccato su una montagna tra pini e cipressi, in un ambiente bellissimo e particolare, il monastero può essere raggiunto a piedi dalla città se sei in forma! Costruito nel 1704 dai monaci del Monte Athos, il Monastero Evangelistria fu rifugio ed avamposto per i rivoluzionari durante la guerra per l’indipendenza contro i Turchi. Si dice che la prima bandiera greca, con i suoi colori bianco e azzurro, sia stata realizzata qui. In questo luogo, amatissimo dai locali, operarono eroi delle guerre d’indipendenza come Theodoros Kolokotronis e Andreas Miaoulis. All’interno del monastero sono ospitati il Museo del folklore e il Museo di Arte Sacra: quest’ultimo espone una collezione di abiti ecclesiastici, libri rari e manoscritti, croci in oro o argento e icone bizantine.

Ci sono oltre 60 spiagge a Skiathos, tutte sabbiose, tra le quali la spiaggia di Koukounaries , classificata come 7° spiaggia migliore del mondo e 1° di tutta la Grecia. La spiaggia è inserita in un contesto naturalistico sensazionale (si trova all’interno di un’Area Protetta), abbracciata da una fitta pineta, ed ha vicino un lago, separato dal mare da un piccolo stretto. Banana Beach, lunga spiaggia sabbiosa situata appena dietro il promontorio, è l’unica spiaggia naturista dell’isola. La maggior parte delle spiagge sono facilmente raggiungibili in autobus o in motorino poiché si trovano principalmente sull’unica strada principale dell’isola. Ci sono tutti i tipi di sport acquatici disponibili nella maggior parte delle spiagge e persino un centro immersioni. Di norma, più ci si avvicina alla città, più affollata sarà la spiaggia.
L’iconica spiaggia di Lalaria è nota agli amanti della Grecia attraverso i manifesti EOT degli anni Settanta che cercavano di sfruttarne l’immagine per attirare generazioni di turisti in Grecia, nello stesso modo in cui lo fa ora la spiaggia del relitto di Zante. Ci sono una serie di escursioni in barca, anche in barca a vela, per raggiungere questo tratto di costa, noto per la presenza di splendide grotte marine. La grotta di Skopili, anche conosciuta come “dark cave“, è raggiungibile solo in barca ed è stretta, con l’entrata bassa, tanto da consentire l’entrata ad una sola barca per volta (da qui il nome “dark cave”). La grotta è profonda 20 metri ed ha un fascino unico. L’altra grotta è la grotta di Galazia, anche conosciuta come “Grotta Blu“, una splendida grotta che al suo interno crea giochi di luci ed ombre e colori magnifici.

Dove Mangiare a Skiatos

A Skiathos c’è una popolazione residente tutto l’anno, e questo la rende un posto ottimo per trovare ottime taverne: non solo ristoranti turistici, ma luoghi in cui assaggiare veri piatti tipici. Prova le sardine, ottime come tutto il pesce fresco, ma anche la carne in alcuni dei piatti tipici, come il coniglio stufato, o l’agnello Kleftiko. L’isola vanta inoltre ottimo olio locale, regalo della lussureggiante campagna…

Storia, informazioni utili ed i consigli di Matt Barrett su Skiatos

L’isola di Skiatos è stata terra di immigrazione già in epoca preistoria, grazie al suo porto accogliente, riparato dalle quattro isole vicine. Lo stesso porto fu utilizzato come base dell’antica Triiris ellenica durante le guerre persiane.
I primi abitanti dei quali conosciamo il nome sono i Pelasgi, che fondarono una città proprio dove ora sorge la città di Skiatos. Skiatos è stata teatro di importanti battaglie durante le Guerre Persiane. Nel 200 la città venne distrutta da Filippo di Macedonia, mentre fu conquistata dai fratelli Ghisi nel 1207, che fortificarono la penisola di Bourtzi per difendere l’isola dagli attacchi nemici. Nel XIV° secolo la popolazione si spostò a nord, andando a fondare il kastro, del quale oggi ci rimangono le rovine. Nel 1800, grazie alla ricchezza di legname, l’isola fu un importante centro per la costruzione di navi

Dove Dormire a Skiatos

Hotel, appartamenti, ville, camere e alloggi su misura per te sull’isola di Skiatos

Foto di Skiatos

Come Arrivare a Skiatos

A Skiathos c’è un aeroporto internazionale, con voli per le principali città italiane. Frequenti ed abbastanza economici i voli da Atene, anche se spesso con orari non felicissimi….
Puoi optare per il traghetto, che dista solo tre ore da Volos e un’ora e quaranta da Agios Constantinos.
Un’isola ben collegata e con viaggi frequenti è Salonicco, così come le altre isole vicine nella catena delle Sporadi (soprattutto in alta stagione).
Muoversi a Skiathos è molto semplice. L’autobus passa sulla strada principale ogni 20 minuti in estate. E’ molto facile noleggiare motorini e scooter. Ci sono barche per escursioni che partono dal vecchio porto per Lalaria, una delle spiagge più fotografate della Grecia, e verso le grotte di Galatzia, Halikini e Skotini, che possono essere raggiunte solo in barca. È disponibile anche il noleggio auto e puoi persino noleggiare una jeep per fuoristrada. 

La Mappa di Skiatos

Recensioni sull’isola di Skiatos