Mini guida per ordinare il souvlaki

Tutti sono convinti di sapere di cosa si parla quando parliamo di Souvlaki, ma ne siamo così certi?
Questa è una mini-guida per sapere tutto, ma proprio tutto, su questo piatto simbolo non solo della Grecia, ma delle nostre vacanze in terra ellenica.

Iniziamo dalla parte meno gustosa, l’origine del nome e della sua storia.
Il termine souvlaki deriva dalla parola σούβλα (souvla) che significa letteralmente spiedo ed è facile capire la connessione. Per incontrare il primo souvlaki della storia dobbiamo tornare tanto indietro, ma proprio tanto, all’età del Bronzo: prima della terrificante eruzione del vulcano nel XVII sec AC gli abitanti dell’isola di Santorini già organizzavano BBQ nella città di Akrotiri perché sono state ritrovate le basi ‘dentate’ che servivano da supporto per cuocere la carne allo spiedo… Chissà se anche allora veniva accompagnata dallo tzatziki?

I souvlaki, in qualsiasi forma, sono un piatto molto popolare sotto tutti gli aspetti, anche quello economico. Il classico ‘panino’ non dovrebbe mai costare più di 3/3.50 euro ma ci sono ancora tanti posti dove si può trovare a 2.50 euro! E’ comodo se non avete tempo di sedervi in una taverna perchè siete nel mezzo del vostro tour de force e però vi è venuta fame! E’ normale incontrare molte persone che camminano con il souvlaki tylichto (che cos’è lo capirai continuando a leggere!) all’ora della pausa pranzo, quindi non sentirti a disagio!

Alcuni sostengono che McDonald non ha successo in Grecia a causa dei souvlaki. Io penso che ci sia anche un altro motivo, i fast food greci sono più variegati e i giovani greci hanno spesso una visione più salutar-anti globalizzata del cibo e non solo!

Matt Barrett

Per souvlakia (il plurale di souvlaki) si intende in realtà, in generale, la carne grigliata sui carboni bollenti, può essere servita in vari modi e accompagnata da salse, verdure e pita.
Ma vediamo nel dettaglio cosa dovresti ordinare quando ti trovi in un souvlazidiko (di solito piccoli locali che offrono solo souvlaki) o in una psistarià (taverna specializzata in carne). Arrivare preparati al momento della scelta ti farà sembrare un vero local, che non deve pensare a quello che ordina, perché sa quello che vuole (qualità molto apprezzata dai cuochi in linea alla griglia e dai camerieri).

Kalamaki

souvlaki

Gran classico: bocconcini di maiale o pollo infilati uno dopo l’altro su un bastoncino di legno, uno spiedino in pratica. La carne viene marinata con sale e origano. Il kalamaki (uno solo, che lo ordini a fare?) o le kalamakia (più di uno, altamente consigliato) sono di solito accompagnati da una fetta di limone (che i Greci amano spremere sulla carne alla griglia) e qualche fetta di pita. E’ un piatto che può essere consumato al tavolo e anche take away: non è difficile incontrare persone in strada ad Atene che camminano sfilando con i denti un pezzo di carne da uno spiedino.

Tylichto

Non si tratta di un typo! Tylichto è una parola che esiste ed è molto importante se vuoi sembrare un local e vuoi ordinare un souvlaki ma vuoi quello avvolto nella pita con tutte quelle cose buone dentro! Invece di fare gesti con le mani (e così capiscono subito che sei italiano) o tentativi in inglese, impara questa parola e la tua vita sarà molto più semplice. Il tylichto è un ‘panino’ servito nella pita con la carne (pollo o maiale), cipolla, pomodoro, yogurt o tzatziki e molto spesso patatine fritte. IMPORTANTE: ricordati questi accoppiamenti maiale-tzatziki, pollo-salsa mostarda. Altro consiglio di cui fare tesoro, arriva preparato al momento dell’ordine e non iniziare a guardare nei contenitori degli ingredienti cosa vuoi o cosa non vuoi, questo di solito genera un po’ di irritazione nei cuochi che già trascorrono ore ed ore di fronte alla griglia rovente. L’ordine deve essere chiaro: 1 tylichto senza cipolla oppure se lo vuoi completo basta dire 1 tylichto apolla (con tutto!). Se poi sei davvero un pro, allora puoi anche lanciarti e chiedere una doppia pita. Altra cosa da specificare è se lo vuoi pronto per essere addentato subito (sto xeri, letteralmente ‘in mano) o se lo mangerai più tardi (paketo, il modo greco di dire take-away), ma cerca di essere serio, ce la farai ad arrivare fino a casa e resistere?

Gyros

Gyros

E qui inizia un po’ la confusione. Il gyros in greco è nel nostro immaginario il kebab che però in Grecia è un’altra cosa! Occhio quindi, leggi con attenzione. Il gyros è un mix di carne (pollo e maiale) marinata infilzata su uno spiedo verticale e che cuoce ruotando su se stesso lentamente rendendolo davvero delizioso. La marinatura della carne è semplice, aglio, sale, pepe ed origano. Quando richiedi un gyros, il cuoco si avvicinerà a questa opera d’arte e inizierà a tagliare pezzettini di carne, quasi come se stesse utilizzando un rasoio. Il gyros può essere servito nella pita (come il tylichto) ma più spesso si mangia come porzione (merida) nel piatto accompagnato da pomodori, cipolle, pita, patatine fritte e tzatziki.

Kebab

kebab

Appurato che il Kebab greco non è quello che abbiano nel nostro immaginario (quello è il gyros!), vediamo di cosa si tratta. Intanto è un piatto importato dagli Armeni e Greci rifugiati in fuga da Istanbul dall’Asia minore. Sono polpette di carne speziate con la forma della salsiccia! La carne è un mix di agnello e manzo marinata con aglio, cumino e altre spezie orientali. Può essere servito come tylichto o come piatto accompagnato dai soliti noti. 

Kontosouvli

kontosouvli

Questo è un piatto che non viene ordinato molto dai turisti ma solo perchè non sanno bene che cosa sia, è invece molto noto tra i locals. Si tratta in pratica di un kalamaki ma con pezzi molto più grandi di carne e cotto al girarrosto. Gli spiedini (o spiedoni!) sono un’alternanza di carne, pomodori, peperoni, cipolle. Di solito è servito come piatto. Ti è venuta voglia?

Ora ci sarebbe molto altro da dire perché negli ultimi anni, con le nuove tendenze alimentari, sono nati anche souvlaki vegetariani e vegani (lo so non ci credi, ma sono anche deliziosi!). Probabilmente nessun vegano/vegetariano avrà scelto di leggere questo post quindi se sei curioso di sapere con che cosa viene sostituita la carne in questo nuovo ambiguo souvlaki ti consigliamo di rimanere sintonizzato e non perdere i prossimi articoli che affronteranno anche questi argomenti più specifici!

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